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- Con Blender possiamo creare fantastiche animazioni 3D, su qualsiasi OS
Blender è un software di modellazione, animazione e rendering di immagini tridimensionali. La Blender Foundation ha voluto rendere il suo programma, sviluppato in linguaggio C, C++ e Python, disponibile per qualsiasi Sistema Operativo e completamente gratuito, quindi OpenSource. L’ultima versione rilasciata a giugno è la 2.49a. Scopriamo insieme qualcosa in più a proposito di questo software, la sua storia, compatibilità, funzioni e altro ancora.
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L’ultima versione di Blender rilasciata è la 2.49a, gli OS compatibili sono i soliti :
- Windows 32/64 bits.
- Linux 32/64 bits.
- MacOS X PowerPC e Intel Mac.
- IRIX.
- Solaris e Open Solaris.
- NetBSD, FreeBSD e OpenBSD.
Blender è dotato di un insieme di funzionalità complesse paragonabili ad altri noti programmi per la modellazione in 3D grafica, come SoftimageXSI, quest’ultimo che contiene persino funzionalità di game-modding, come ad esempio SoftimageXSI EXP per Half-Life 2, uno degli sparatutto che hanno fatto storia nel mondo dei videogiochi. Grazie a Blender infatti non solo saremo in grado di creare animazioni o immagini tridimensionali, ma possiamo anche creare piccole applicazioni o giochi in 3D.
In origine, il programma è stato sviluppato come applicazione interna dello studio di animazione NeoGeo; il principale sviluppatore Ton Roosendal fondò la società Not a Number Technologies nel 1998 per continuare lo sviluppo e distribuire il programma come freeware, ma nel 2002 ci fu la bancorotta per la società di Roosendal. I creditori acconsentirono a rilasciare Blender come software libero, sotto licenza GNU GPL; il 7 settembre 2002 fu annunciato il rilascio del codice sorgente di Blender, previsto per l’ottobre dello stesso anno, dopo che Roosendal fece una raccolta fondi iniziata a giugno e conclusa con successo qualche mese dopo. Oggi è la Blender Foundation a guidare il progetto open-source.

- Blender include molte funzionalità per la creazione di modelli 3D
Potenzialità di Blender
- Motore di rendering versatile interno.
- Conversione da numerosi formati per applicazioni 3D, come LightWave 3D e 3D Studio Max.
- Supporto per numerose forme geometriche come le curve di Bèzier, le metaball, le mesh poligonali e font vettoriali.
- Scripting in Python per controllare molti aspetti del programma.
- Strumenti di gestione per le animazioni come la gestione dei keyframe o la cinematica inversa.
L’interfaccia utente è migliorata molto da quando il programma è stato rilasciato come applicazione open-source, ci sono molte scorciatoie da tastiera e le Modalità di modifica sono suddivise in Modalità oggetto e Modalità modifica, per passare dall’una all’altra modalità si usa il tasto Tab. Per iniziare a creare le nostre animazioni “a mano libera” dovremo ricorrere spesso all’uso del tasto destro, soltanto grazie a quello potremo accedere velocemente a tutte le funzioni dell’animazione tridimensionale; premendo il tasto destro mentre lavoriamo possiamo selezionare i vari piani di lavoro, aggiungere forme geometriche, curve Bèzier, figure solide, ecc.

- Big Buck Bunny, uno dei corti realizzati interamente con Blender
Con Blender sono stati realizzati anche vari progetti, molti resi disponibili dalla stessa Blender Foundation.
- L’11 dicembre 2008 è stato pubblicato il primo gioco relizzato completamente con Blender, stiamo parlando di Yo frankie!
- Nel febbraio 2005, la Blender Foundation ha iniziato a creare un corto di animazione (con il loro software), chiamato Elephants Dream e nel 2006 venne prodotto il DVD.
- Molti artisti fanno uso di Blender, ricordiamo Andreas Golarczyk che ha vinto 2 Suzanne Awards e fu direttore artistico di Elephants Dream; anche degli italiani sono diventati noti nel mondo dell’arte grafica, Stefano Selleri, ed Enrico Valenza, ognuno vincitore di un Suzanne Award (Selleri nel 2003, Miglior Immagine. Valenza nel 2005, Miglior Animazione).
- Oltre al fatto di aver creato un intero cortometraggio come Elephants Dream, Blender è noto anche per essere stato usato dai direttori grafici del film Spiderman 2, che hanno usato il freeware di Roosendal per creare le anteprime animate dei movimenti dei personaggi del film.
- Uno degli ultimi cortometraggi creati grazie all’utilizzo esclusivo di Blender è Big Buck Bunny, sviluppato dal Blender Institute, sempre parte della Blender Foundation. La realizzazione è stata avviata nell’ottobre 2007 e il film è stato pubblicato ufficialmente il 10 aprile 2008. Il download del film è stato reso disponibile nel maggio 2008.
Grazie a documenti trovabili in rete possiamo riprodurre fedelmente note animazioni 3D che vediamo in TV, come ad esempio la intro di 20th Century Fox, che introduce ogni serie TV o Film prodotto dalla Fox. Alla fine di questo articolo troverete, insieme ai link per scaricare Blender, un documento .blend che vi permetterà di avviare un progetto automaticamente (naturalmente è richiesto Blender) per la creazione dell’animazione 3D simile a quella di 20th Century Fox; iniziare creando animazioni in 3D grazie a questi documenti avremo appreso le basi del modellismo in 3D, così un giorno magari potremo creare da 0 un paesaggio tridimensionale!

- Un altro esempio di intro famose, questa è quella della Universal Studios
Troverete anche un video-tutorial, creato da me, dove imparerete a creare la vostra animazione 3D stile 20th Century Fox! Non sarà molto difficile creare la propria animazione tridimensionale, basteranno circa 7 minuti per creare il progetto, ma purtroppo per rendere l’ animazione un file riproducibile con QuickTime (o altri tipi di player) ci vorranno quasi 6 ore, o forse anche di più! Il tempo del rendering dipende anche dalla potenza del vostro Computer, così da permettere a Blender l’elaborazione dell’animazione 3D.
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Link utili
Download Blender per MacOS, Linux, Windows, Solaris, IRIX.
Documento .blend 20th Century Fox.
Sito ufficiale di Blender, per scoprire gli altri prodotti e scoprire le anteprime delle prossime versioni.
