
Come primo articolo del 2010 oggi vi parlo di una storia vera, di cui è stato fatto anche il film con Richard Gere, disponibile proprio in questi giorni nelle sale (quarto posto degli incassi nell’ultimo weekend). La storia riguarda un cane di razza Akita, il cui nome è Hachiko, scopriamo questa incredibile storia…
La storia
Un cane di colore bianco e di razza Akita viene adottato a soli due mesi nel lontano Gennaio 1924 da Hidesaburo Ueno, professore di dipartimento agricolo di Tokyo. Il professore, che vive nel quartiere Shibuya di Tokio, ogni giorno prende il treno per recarsi al lavoro, ed è qui che Hachiko mette in mostra la sua fedeltà, fin dal primo giorno, infatti, il cane lo seguirà fino alla stazione ed aspetterà il suo ritorno.
Nel 1925 però, il professore muore mentre era al lavoro, e Hachiko, come era ormai d’abitudine, lo va ad aspettare alle tre di pomeriggio davanti alla stazione, ma il padrone non torna. Per i seguenti 10 anni Hachiko tornerà ogni mattina e sera ad aspettare il suo padrone per i seguenti 10 anni. Il vecchio cane Akita morirà a 12 anni per filariasi, una malattia causata dai parassiti (zecche, pulci…).
Hachiko è stato imbalsamato perfettamente e si trova nel museo di Shibuya, è inoltre presente una statua nel punto esatto dove Hachiko si appostava per aspettare il suo padrone.
Questa storia è una sintesi della pagina di Wikipedia
La fedeltà di Hachiko
Immensa è la fedeltà che ha mostrato questo cane nei confronti del padrone. Proprio per questo questo racconto è diventato un mito in Giappone e lo sta diventando in Europa ed in America, Hachiko è il nuovo simbolo di ciò che un cane ci può dare.
Il trailer del film di Richard Gere
Consiglio vivamente di vedere anche il film che sono andato personalmente a vedere il giorno dell’uscita.