
La clonazione è uno degli argomenti che potrebbero cambiare radicalmente le cose, andiamo ad analizzarla in modo dettagliato e vediamo, inoltre, una breve storia sulla clonazione degli animali…..
In biologia, la clonazione è la generazione di un organismo, o anche di una singola cellula, con lo stesso patrimonio genetico (DNA) di un altro organismo. Clonare una pianta è molto semplice, anche tu puoi farlo: prova a tagliare un ramo da un geranio e piantalo in un vaso di terra. Il ramo metterà radici e formerà una nuova pianta. Questa è un clone della prima, perché possiede il suo stesso DNA. Quando due animali si uniscono per generare dei figli, invece, il DNA del maschio si mischia con quello della donna. I figli, in questo caso, non sono cloni, perché ricevono un DNA che non è uguale né a quello del padre né a quello della madre. Tuttavia, grazie all’impiego di tecniche particolari, è oggi possibile prelevare da una cellula-uovo il DNA materno e sostituirlo con il DNA estratto da una cellula dell’individuo da clonare. In questo modo, il figlio che nascerà avrà lo stesso identico patrimonio genetico del donatore che può essere maschio o femmina.
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Breve storia sulla clonazione animale
- Nel 1952, gli studiosi Robert Briggs e Thomas King tentarono di clonare una rana, l’esperimento ebbe successo solo in parte, poiché gli embrioni si svilupparono soltanto fino allo stadio di girini e poi morirono.
- Nel 1962 il biologo J. Gurdon tentò nuovamente l’esperimento di King e Briggs ma utilizzando tecniche differenti. La prova ebbe successo perché su 100 uova 7 riuscirono a svilupparsi.
- Nel 1997 fu clonata Dolly, (immagine iniziale dell’articolo) è stato il primo animale ad essere stato clonato da cellule adulte.
- Nel 2000 un gruppo di ricercatori dell’Oregon clonò una scimmietta chiamata Andi.
- Nel 2008 a Cremona sono nati Apollo e Circe, due maialini clonati antirigetto, gli organi di questi animali possono essere trapiantati nell’organismo umano senza problemi.

La normativa europea
In futuro la clonazione potrebbe curare malattie gravi, ma potrebbe essere già utilizzata per produrre animali destinati all’alimentazione umana. Purtroppo il 3 settembre 2008 il Parlamento europeo ha vietato la clonazione degli animali e l’immisione nel commercio di questi animali clonati