È ormai da qualche anno che si parla di Swype, la nuova tastiera virtuale destinata a rivoluzionare il mondo della scrittura.

Siamo ormai giunti ad un punto cruciale della sua storia, poiché questa tastiera stà incominciando a comparire sui primi telefoni (Samsung Omnia II, Motorola Cliq XT); inoltre, pochi giorni fa, era anche stata resa disponibile per il download una beta pubblica, anche se ora il periodo di “prova” è terminato.
Cosa è Swype
Swype è un vero e proprio keyboard replacement sviluppato da Swype Inc. che consiste nello strisciare (in inglese swipe, da cui deriva il nome della tastiera stessa) le lettere che compongono una parola invece che spingerle una ad una.
Per comporre le parole, Swype richiede un’ampia capacità di elaborazione, a causa della quale viene spesso definito il sucessore del T9. Il ben più noto T9, infatti, ha le stesse fondamenta: tu inserisci comandi generici che lui elabora in parole che si adattino bene al testo (se ci pensate, con il T9 ciao e cibo si scrivono allo stesso modo, ma nessun cellulare dice “cibo mamma”, ma “ciao mamma”).
Per capire meglio di cosa si tratta ecco un video che dimostra le potenzialità di Swype:
Come funziona
Usare la tastiera è semplicissimo: basta strisciare sopra le lettere che compongono la parola che vogliamo inserire (come mostrato nel video sopra) e il gioco è fatto. Qualora la nostra strisciata non si stata impeccabile, ci verrano proposte una serie di parole tra le quali, molto probabilmente, potremo scegliere quella che volevamo digitare.
Piattaforme di sviluppo
La tastiera è attualmente sviluppata per due dei più famosi mobile operating systems del mondo (escludendo ovviamente iPhone OS e Symbian che, come ben noto, non consentono keyboard replacement): Windows Mobile e Android.

Come molti di voi sapranno, e come ho già accennato in precedenza, Swype ha fatto il suo debutto ufficiale sul Samsung Omnia II, ma presto comparirà anche sul Motorola Cliq XT, dispositivo Android venduto in America da AT&T.
L’efficacia di Swype
Per capire veramente l’efficacia e la praticità di Swype vi lascio ad un altro video, realizzato da TechCrunch in cui vengono messi a confronto l’iPhone e il Samsung Omnia II:
Il risultato della sfida è evidentissimo: con la tastiera Swype si scrive molto più velocemente che con la tastiera dell’iPhone (la migliore tastiera virtuale QWERTY classica al momento disponibile sul mercato).
Esiste una tastiera più veloce di Swype?
Si, esiste, e, udite udite, è realizzata per iPhone. La tastiera in questione non ha un vero e proprio nome, ma è la tastiera che la software house Tiki’Labs ha introdotto nella propria applicazione per iPhone chiamata TikiNotes. Quest’applicazione è completamente gratuita, ed è disponibile anche nello store italiano. Benché non abbia un dizionario italiano, il software impara le parole inserite dopo pochi utilizzi, acquisendo una sorta di vero e proprio dizionario italiano. Ecco un video che mostra a confronto TikiNotes e Swype:
Anche in queso video è chiaro il verdetto: TikiNotes è nettamente più veloce di Swype. Personalmente ho provato TikiNotes, e devo ammettere che non ne sono stato sbalordito: con la tastiera classica dell’iPhone scrivo molto più velocemente. È anche vero che, come dicevo prima, il software è molto intelligente e, già dopo un paio di utilizzi, dà suggerimenti adeguati a ciò che abbiamo intenzione di scrivere, facilitando notevolmente la scrittura.
Sono comunque sicuro che, se ne facessi un uso costante per una o due settimane, riuscirei a utilizzare la tastiera perfettamente, raggiungendo velocità di scrittura superiori a quelle della normale tastiera per iPhone.
Conclusioni
Per concludere, quindi, Swype è un’ottima tastiera che permette una scrittura molto veloce sui dispositivi mobili anche senza la presenza di una tastiera fisica. A mio parere questo metodo di scrittura rivoluzionerà il modo delle tastiere virtuali ed è un peccato non poterlo provare (almeno al momento) su iPhone.