Questo articolo è stato pubblicato 3 anni 1 mese 26 giorni tempo fa e potrebbe contenere informazioni non più valide.Abbiamo comprato la famosa applicazione per Mac Things, l’applicazione pluripremiata che consente di gestire i propri impegni. Abbiamo deciso di farne una recensione completa che forse in italiano ancora non si trova, scopriamola meglio…
Introduzione

Things è una delle applicazioni più famose utile per gestire i propri impegni e progetti, costa 49,95 € (per ora solo in lingua inglese) ed esiste anche una versione per iPhone (che costa € 7,99).
Caratteristiche
- Gestire le proprie cose da fare, a ciascuna di esse è possibile applicare un titolo, dei tags (es. urgente o il tipo di cosa da fare), delle note (siti web, codici…) ed una data di scadenza.
- Le cose da fare possono essere messe in più cartelle: Oggi, Programmata (con gli impegni ricorrenti), Qualche giorno (impegni che non hanno una data di scadenza precisa e non hanno rilevanza).

- È possibile creare anche progetti, ovvero degli impegni a lungo termine, la differenza dalle normali cose da fare è che i progetti hanno una “cartella” nel menu a sinistra per conto loro.
- È possibile creare delle “aree di responsabilità“, ovvero delle semplici cartelle dove mettere degli impegni riguardanti responsabilità di lavoro.
- È possibile gestire dei team di lavoro aggiugendo persone nel menu a sinistra
- Dal menù in basso si può accedere ad altre funzioni come, la più interessante, la Quick Entry


- Gli impegni completati andranno nel logbook
- È perfino disponibile un cestino dove andranno gli impegni cancellati
- È possibile cercare gli impegni oltre a suddividerli per tag
- La grafica è eccezionale e pulita
- Le preferenze sono complete, è possibile la sincronizzazione con l’app iPhone

Risorse e difetti
I difetti sono ridotti al minimo, al massimo mancano delle cose, ad esempio la sincronizzazione online degli impegni oppure la sincronizzazione con l’app iPhone via USB (funziona infatti solo via WiFi), la casa software però sta già sviluppando queste cose e lo si può vedere dalla pagina arrivals.
Sul sito dell’applicazione è disponibile un’ottimo screencast. Il supporto della applicazione è molto valido e completo.
Conclusioni
L’applicazione è indubbiamente la migliore, e sicuramente non è una sorpresa, dato i numerosi premi e le numerose recensioni positive ricevute. In Italia la versione per Mac non ha ancora del tutto sfondato, forse per il prezzo ma anche per il fatto che per ora è solo in lingua inglese.


