Questo articolo è stato pubblicato 2 anni 11 mesi 23 giorni tempo fa e potrebbe contenere informazioni non più valide.Con questo articolo quello che mi propongo di fare é di raccogliere tutto ciò che non ho avuto modo di sentire dalle review dei piú grandi blog sul nuovo device Apple, ma che ho invece notato dopo un, seppur breve, utilizzo.
Inizio con una piccola considerazione sul servizio postale che mi ha veramente stupito. Pensate che fino a 3 giorni fa il device dal quale sto scrivendo si trovava in Belgio e che in così poco tempo ha fatto una così assurda traversata fino a Palermo, la mia città, permettendomi di averlo al Day-one.
La prima cosa che si nota quando lo si accende, oltre al fatto che è per forza necessario collegarlo ad iTunes per arrivarlo, è il magnifico è luminoso display che vi abbaglierà “come una faro nella notte”! Il grandioso display LED retroilluminato da 9,7 pollici ci offre veramente una qualità senza eguali.
Nota negativa è invece la sincronizzazione con iTunes, in particolare per quello che riguarda la sincronizzazione delle applicazioni. Personalmente ne possedevo già 200 (per iPhone) e, alla prima sincronizzazione dell’iPad, iTunes (stupidamente) me le ha sincronizzate tutte in automatico e ho dovuto poi disinstallarle manualmente, una vera seccatura. Vi chiederete perché? Beh per il semplice motivo che le applicazioni per iPhone sono veramente poco usabili sul nuovo iPad perché il famoso 2x che duplica i pixel riduce sensibilmente la qualità grafica e sgrana la grafica delle app rendendole orribili, seppure comunque utilizzabili.
Le uniche applicazioni non ottimizzate che ho tenuto nel mio iPad sono quelle piccole utility come boxcar (per le notifiche push) e wifitrack (per connettersi alle reti wifi distanti) alle quali non posso rinunciare e che apro comunque poco spesso.
Nota senza dubbio positiva è la tastiera. Prima si sentiva vociferare che fosse scomoda, ma io mi trovo alla grande sia con quella in portrait che con quella in landscape. Una cosa è da dire però: niete potrà mai sostituire una vera e propria tastiera (almeno a mio parere). Da segnalare la possibilità di utilizzare tastiere bluetooth o anche l’accessorio tastiera-dock che trovate nello store.
Ma ora andiamo a parlare dell’esperienza di utilizzo.
Io la definirei, volendo usare un termine inglese, “blazing”. Infatti è proprio fiammeggiante/fulminate! La potenza del processore A4 made in Apple da 1 GigaHertz si sente tutta!
Ce ne accorgiamo nello switching fra le applicazioni (praticamente istantaneo), sembra infatti come se vengano lasciate in background da quanto è veloce (anche se non è così), e nel loro utilizzo. Anche l’esperienza di navigazione con Safari ne risente parecchio: il browser carica le pagine all’istante e non si sente per niente la mancanza di flash (almeno per me) grazie alla perfetta integrazione dei video di YouTube nelle pagine.
Da notare inoltre, sempre per quanto riguarda safari, che mettendo l’iPad in landscape (“coricato”) avremo una risoluzione di 1024 px che per chi non lo sapesse significa che possiamo visionare gran parte dei siti web senza necessita di zoomare. Anche skimbu è stato recentemente ottimizzato (con la versione 5.2) per avere una larghezza inferiore ai 1024 px perciò è perfettamente utilizzabile da quest’ultimo senza necessità di zoom.
Per quello che riguarda le applicazioni, come già avrete capito, sul mio iPad ci sono solo quelle ottimizzate per quest’ultimo visto che “i miei occhi da designer” proprio non sopportano quello schifoso 2X che sgrana tutti i pixel. Le app ottimizzate però sono veramente magnifiche, sia quelle native (che sono tutte state riscritte e ottimizzate) sia quelle di terze parti che sono anch’esse magnifiche. Prendo ad esempio l’app “Twitterific per iPad” per mostrarvi quante cose in più a da offrirci lo generoso schermo dell’iPad.
Che altro dirvi. Senza dubbio vi consiglio l’acquisto anche se sarebbe preferibile aspettare l’uscita del nuovo iPhone il 7 Giugno per fare una scelta più ponderata in caso siate indecisi fra i due prodotti






