Questo articolo è stato pubblicato 2 anni 5 mesi 17 giorni tempo fa e potrebbe contenere informazioni non più valide.Può sembrare una barzelletta. L’ idea che l’ App Store non possa avere una fine è diffusa tra molti sviluppatori e tra molti utenti. È corretto definirlo “una vera e propria rivoluzione della telefonia mobile”: offre un numero esorbitante di applicazioni, l’ SDK (ovvero il pacchetto di applicazioni che vengono offerte per scrivere le proprie app) è semplice ma avanzato e l’ eventuale assistenza tecnica offerta ai programmatori è puntuale e offerta con competenza. Si tratta del primo negozio virtuale di questo genere e non si può mettere in dubbio che gli altri produttori di telefoni cellulari si siano ispirati a quello di Apple per creare il proprio, aggiungendo funzioni che possono essere molto utili.
Le motivazioni
Ho avuto modo di assistere, in occasione dell’ AppCircus svoltosi il 15 di novembre a Bologna, al discorso di Giovanni Volpi, manager di Nokia delle relazioni con gli sviluppatori. Egli ha parlato alla platea di sviluppatori riferendo le ultime novità relative all’ OVI Store, al suo SDK (il Nokia Qt) e al sistema di distribuzione delle app. Vediamo insieme le principali differenze tra i due concorrenti.
- Il Nokia Qt SDK è multipiattaforma: può essere installato su Mac OS X, Ubuntu e Windows
- Il Nokia Qt SDK, a differenza dell’ iPhone SDK, non richiederà che le applicazioni vengano firmate in modo manuale prima di essere inviate allo store. Questo procedimento è lungo, noioso e non è raro che compaiano errori dal nulla.
- Sarà possibile, in un futuro molto prossimo, acquistare le applicazioni dall’ OVI Store utilizzando il proprio credito telefonico anche in Italia. Questo significa che finalmente gli utenti non saranno obbligati a comunicare alla società il proprio numero di carta di credito.
- Le API di Qt sono, per quel che riguarda un certo tipo di applicazioni, più utili rispetto a quelle dell’ iPhone SDK
Tra sviluppatori, una volta terminato l’ evento, abbiamo commentato tale pacchetto di sviluppo. In modo abbastanza unanime è stato giudicato molto avanzato, anche se al momento a giudizio di tutti gli sviluppatori presenti non può competere con l’ iPhone SDK. È questione di tempo: quando tutti i servizi saranno attivi Apple dovrà rendersi conto del fatto che il suo primato in questo campo è in pericolo.
Nonostante tutto, AppStore ha avuto tantissimo tempo per affermarsi e diventare un gigante difficile da abbattere. Riuscirà la Nokia a superare Apple? Solo il tempo ce lo saprà dire!

