In questi giorni si è riaperto un dibattito che sembrava assopito. Era passato un po’ di tempo dallo spot del “forum” nucleare (che un forum non è) e credevo che dopo i recenti avvenimenti in Giappone si fosse tutti più consapevoli di quanto sia rischioso il nucleare.
Credo tutti sappiate quello che è accaduto in Giappone, ecco come lo definisce Legambiente:
‘Quello di Fukushima è stato il terzo incidente più grave avvenuto in una centrale atomica nella storia. E non è finita. La situazione continua ad essere grave e l’allarme non accenna a scendere per i rischi di nuove esplosioni negli altri reattori e perche’ ancora non si è in grado di capire se nel nocciolo dei due reattori più colpiti si sia avviata la pericolosissima fase di fusione’
Questa è una delle mie “argomentazioni” contro il nucleare, vediamo le altre.
Non è rinnovabile
L’uranio è il motore del processo di fissione nucleare e in natura ne esiste ben poco da utilizzare direttamente. Quello che si trova va arricchito con processi alquanto complicati.
Inoltre quello che non traspare dalla pubblicità del forum è che l’uranio è stimato finire prima dello stesso petrolio, si pensa nella decade 2050-2060.
Ho presentato per primo quello che è il più debole fra i motivi per cui essere contrari, ma rende più chiaro quanto poco convenga impelagarci nella costruzione di centrali nucleari qui in Italia. Per diverse ragioni:
- Siamo un paese fortemente sismico;
- Per costruire una centrale nucleare servono 1 miliardo di euro e 10 anni (se tutto fila liscio);
- Non siamo sicuri della continuità politica.
Politica
E vi chiederete: “cosa centra la politica in questo discorso?”. Rispondo subito.
La destra è a favore del nucleare come abbiamo avuto modo di vedere e vuole iniziare, col consenso dei cittadini (si dovrebbe passare dal referendum), a costruire queste centrali.
Domanda mia adesso: “Cosa succede se il prossimo governo sarà di sinistra?”. Ci ritroveremo con dei lavori da 1 miliardo di euro in corso senza sapere se l’ipotetico governo vorrà proseguire in quella direzione.
La favola della sicurezza
Per quanto possano ripetercelo, rimango della mia opinione: una centrale nucleare non è sicura.
A quanto pare danno per falso quello che penso nel video del forum nucleare.
Sentito cosa dice in uno scambio di battute:
A) Ci sono dei dubbi sulle centrali.
B) Ma non ce ne sono sulla sicurezza.
Credo in tutta sincerità che, usando un termine francese, possiamo definire tutto quello che viene detto in questo spot STRONZATE.
Termino lasciandovi una parte di un post di Claudio Messora di Byoblu, che rende molto bene il mio pensiero:
Come dicevano? Nei paesi che hanno scelto il nucleare i paesi fanno a gara per accaparrarsi una centrale vicino a casa, perché il nucleare è progresso, è prestigio, è lavoro. Tutti radioattivi e contenti. Poco male se poi scoppiano gli incendi, come in Russia, e tutti si cagano sotto. Poco male se nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la fusione del nocciolo, perché una nuova Chernobyl non è più possibile. Quella volta contaminò l’acqua di 30 milioni di ucraini e oltre 9 milioni di persone fecero un bagno di radiografie da capo a piedi, causando decine di migliaia di tumori e leucemie e perfino mille morti per tumore tra i soli soldati intervenuti. Poco male se nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro. Poco male se nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi. Poco male se dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi, con 7 morti e centinaia di persone seriamente contaminate, proprio nelle centrali giapponesi, tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo che già venne chiuso il 16 luglio 2007, proprio a causa dei danni provocati dal terremoto. Poco male se incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia (ricordate la fuga di plutonio nelle acque di un fiume nel sud della Francia?), in Inghilterra (ricordate un episodio analogo uno o due anni fa?) e in Yugoslavia. Poco male perché, secondo gli spot che fanno girare, tutti vogliono il nucleare. Il nucleare è il futuro, anche se di Uranio in italia non ce n’è, e quando sarà finito il materiale fissile derivante dallo smaltimento delle testate nucleari sovietiche e dalle riserve stoccate, il prezzo di produzione di energia nucleare salirà alle stelle.
Claudio linka inoltre a fine articolo una lista completa degli incidenti nucleari avvenuti ad oggi.
E tu che ne pensi? Mi piacerebbe molto sentire il tuo parere nei commenti.

