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Saprai che quest’anno ci sarà il lancio di Google Chrome OS , già presentato a fine 2010 su un notebook di prova, il Cr-48. La caratteristica fondamentale di questo sistema operativo, oltre alla nota peculiarità dell’essere tutto online (una sorta di grande browser),  è il fatto che sia opensource e che tutti coloro che si volessero cimentare nell’impresa possono modificare il sistema originale e crearne di migliori. Una delle migliori distribuzioni create è stata Chrome OS Flow, opera dello sviluppatore Hexxeh, a cui dobbiamo anche la versione per le macchine virtuali, ossia Chrome OS Vanilla. Oggi vediamo come installarlo e come funziona.

Installazione

Probabilmente qualcuno mi chiederà nei commenti se è possibile usare anche WMWare quindi anticipo la domanda e rispondo subito. Installerò Chrome OS Vanilla su VirtualBox perchè l‘installazione richiede più passaggi e quindi mi sembra giusto illustrarli per permettere a tutti di provare il sistema operativo di Hexxeh. Ovviamente esiste anche la versione specifica per WMWare e per installarla basta il doppio click sul file VMX che si trova all’interno dell’archivio scaricato.

Cominciamo quindi scaricando il file dal link qui sotto. Sono disponibili le immagini per VMWare, VirtualBox e ovviamente la versione per pendrive; i file immagine di Vanilla vengono aggiornati praticamente ogni giorno e così anche il sistema che svolge l’operazione in modo automatico. A coloro che volessero avere una migliore esperienza d’uso del sistema operativo consiglio ovviamente la versione per chiavetta usb, previa verifica della compatibilità dell’hardware.

Una volta scaricato il file lo estraiamo e poi apriamo VirtualBox per creare la macchina virtuale. Clicchiamo su New, digitiamo il nome (Chrome OS per esempio) e scegliamo come sistema operativo Linux e come versione Ubuntu.Io ho scelto questa configurazione ma se vuoi proporne una migliore lascia pure un commento con i tuoi suggerimenti.

Clicchiamo su Next e selezioniamo il quantitativo di RAM che vogliamo mettere a disposizione della macchina virtuale. Consiglio almeno 1Gb ma dipende dal tuo computer e dal genere di prestazioni che pensi di richiedere al tuo sistema virtuale. Cliccando su Next arriviamo al punto cruciale, ossia l’hard disk virtuale; invece che selezionare Create a new hard disk, clicchiamo su Use existing hard disk e poi selezioniamo l’immagine di VirtualBox che abbiamo precedentemente scaricato e scompattato.

Clicchiamo di nuovo Next e infine Finish. Siamo pronti per avviare il nostro Chrome OS Vanilla.

Ovviamente puoi settare l’italiano come lingua di VirtualBox andando su File e poi Prefereces. Io ho lasciato l’inglese per mia scelta.

Chrome OS Vanilla

Clicchiamo Start per far partire la macchina virtuale; ci verrà chiesta la lingua, la lingua della tastiera e la rete. Come per le distribuzioni Linux, Chrome OS è indicato solo per gli utilizzatori di Internet perchè avviene tutto online.

Il sistema verificherà la presenza di aggiornamenti e poi ti chiederà di accedere con il tuo account Google. Se non hai uno potrai crearlo. Ed eccoci di fronte al nuovo sistema operativo che si presenta esattamente con il browser Chrome.

Io ci ho messo un po’ per adattarmi ma in realtà è molto intuitivo. In alto a destra come vedi abbiamo l’orologio, le impostazioni di rete (ma da qui puoi anche accedere al resto delle impostazioni) e lo stato della batteria. Le impostazioni sono simili a Google Chrome e rispecchiano la stessa idea di semplicità. Nelle Impostazioni di base troverai la selezione dell’homepage, del motore di ricerca e il comportamento all’avvio; le Impostazioni personali le puoi vedere nello screenshot e quindi account, sincronizzazione, password, compilazione automatica e temi. Abbiamo poi il Sistema con data e ora, sensibilità del touchpad, accessibilità e lingua; Internet con le impostazioni di rete e Roba da smanettoni che riguarda Privacy, Sicurezza e Contenuti. Utenti serve ad attivare la navigazione come ospiti, ad aggiungere altri utenti e a bloccare l’accesso a quelli indesiderati.

Naturalmente dovrai visitare il Chrome Web Store per scaricare le applicazioni che ti servono; aprendo una nuova scheda vuota troverai le tue app e da qui potrai gestirle.

Cliccando poi con il tasto destro sulla barra delle schede troverai il Task Manager con cui potrai verificare il consumo di risorse di ciasciuna scheda o applicazione. Se poi sei fissato con le statistiche ti basterà cliccare su Statistiche per nerd per accedere ad una pagina apposita.

Conclusioni

Chrome OS Vanilla è adatto, secondo me, solo per coloro che vogliono provare per curiosità il sistema operativo della casa di Mountain View e soltanto per un periodo limitato di tempo. Sarebbe decisamente meglio utilizzarlo poi tramite chiavetta usb perchè già risulta un po’ snervante l’adattamento, se poi dobbiamo sottostare ai limiti di velocità di una macchina virtuale è la fine.

Per una miglior esperienza d’uso vi consiglio Chrome OS Flow che reputo decisamente più maturo e usabile.

, 331 articoli pubblicati

24 anni, amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice all'occorrenza. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Editor e podcaster su Skimbu.it, autrice per Androidworld.it.

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  • ilnegoziante

    “La caratteristica fondamentale di questo sistema operativo è il fatto che sia opensource e che tutti coloro che si volessero cimentare nell’impresa possono modificare il sistema originale e crearne di migliori.”
    Perchè già Linux non è così?
    La caratteristica principale di questo sistema operativo, è che è gestito tutto all’interno del browser e online, inizia quindi l’era del cloud-computing! Meglio se correggi perchè come hai scritto sembra solo una versione di Linux!
    Commento sul S.O.:
    Sicuramente qui in Italia, il cloud-computing non si diffonderà molto, almeno fino a che i gestori come telecom non si decidano a far spendere meno, e/o a raddoppiare la velocità in download/upload. Ora come ora, con un 7mega e la rete un po’ intasata non fai niente! Poi la gente abbituata a sistemi come Linux Gnome/KDE, Windows e Mac usare un computer solo tramite un browser diventa complicato e scomodo.
    Mettendo da parte il cloud-computing, non vedo l’ora di provare il cloud-gaming che permetterà di giocare/provare ultimi giochi con computer parecchio datati, ma per ora ci sarà sempre il problema di connessione!

    • Anonimo

      Ho sottolineato quella caratteristica perchè era utile ai fine dell’articolo, ossia spiegare che esistono diverse versione di Chrome OS (così come di Linux) e per questo motivo Hexxeh ne ha sviluppate varie tra cui Vanilla :)
      Davo per scontato, dato che si vede palesemente che il S.O. è un browser, che fosse chiaro che Chrome OS si distingue per l’essere tutto online.

      Comunque sono d’accordo con te sul cloud computing e credo che ci sarà qualche difficoltà anche con il cloud gaming proprio per il problema della connessione. Finchè siamo come il terzo modo in quanto a banda larga non andiamo da nessuna parte (Wired docet).

  • Pingback: INSTALLARE CHROME OS FLOW SU CHIAVE USB | Macgadan

  • Bersa76

     ho seguito tutta la procedura alla lettera ma quando mi chiede di selezionare la lingua e la rete non riesce a vedere nessuna rete ne in wi fi ne con il cavo di rete…..
    cosa posso fare?

    ho un ibm t42 con ubuntu e un acer aspire aspire 5612wlmi

    grazie
    ho seguito tutta la procedura alla lettera ma quando mi chiede di selezionare la lingua e la rete non riesce a vedere nessuna rete ne in wi fi ne con il cavo di rete…..cosa posso fare?ho un ibm t42 con ubuntu e un acer aspire aspire 5612wlmigrazie

    • Anonimo

       Molto strano. Prima di avviare Vanilla, clicca su Impostazioni e controlla la scheda Rete.

      • Lupetto

        Anch’io avevo il problema con la NAT, ma poi ho capito che andava cambiato il tipo di scheda virtualizzata: prova ad impostare la IntelPRO 1000/MT Desktop :)

  • http://twitter.com/traghetti_ferry prenota traghetti

    interessante, adesso la provo!