
Ogni giorno leggiamo e scopriamo nuove scoperte scientifiche che o rivoluzioneranno sicuramente il nostro stile di vita, oppure finiranno nel dimenticatoio e non sapremo mai quando e se saranno adottate. Quella che ti sto per “raccontare” è una scoperta che lascia ben sperare, non solo perché si tratta di un progetto già ultimato e non più in fase sperimentale, ma anche perché già alcune aziende hanno messo mano su questa novità scientifica: la foglia artificiale. Si tratta si una nuova energia alternativa, costruita in laboratorio, in grado di produrre 10 volte l’energia prodotta da una normale foglia attraverso la fotosintesi. E i vantaggi di questa scoperta sono tantissimi…
La foglia artificiale
Secondo quanto detto dall’inventore (americano) Daniel Nocera grazie a questa invenzione ogni casa potrebbe avere una minuscola centrale elettrica in grado di produrre da sola l’energia necessaria per il riscaldamento e magari anche per qualcosa in più.
La foglia artificiale è stata presentata ad uno dei più importanti meeting chimici del mondo, bensì al 241esimo American Chemical Society ad Anaheim in California. I vantaggi di questa nuova tecnologia sono tali che la rende molto più conveniente dei pannelli solari!
- È stata creata utilizzando materiali a basso costo economico come nichel e cobalto
- L’efficenza è ottima, bastano solo 4 litri d’acqua e una foglia per poter riscaldare una piccola casa
- Questa tecnologia richiede poco spazio, a differenza dei pannelli solari o delle pale eoliche. Quindi in poche decine di litri in teoria ogni casa potrebbe essere auto-sufficiente sul piano energetico
C’è da dire infine che questa scoperta era già stata fatta in passato dallo scienziato John Turner in un laboratorio in Colorado, ma la foglia da esso prodotta richiedeva un costo troppo elevato ed era meno efficiente di quella creata da Daniel Nocera.
Come funziona
Il funzionamento, spiegato dal Corriere della Sera e dal Daily Mail è molto semplice ed è lo stesso della fotosintesi clorofilliana. Basta immergere la foglia artificiale nell’acqua, grazie ai materiali di cui è composta la foglia, nichel e cobalto, i componenti dell’acqua, idrogeno e ossigeno, saranno separati e quindi dopo basterà una banale cella a combustibile per produrre energia elettrica.
La utilizzeremo
Ora la domanda è, questa è una grande scoperta che sarà messa in pratica? E soprattutto come e quando?
- La multinazionale Tata (che produce automobili) ha sottoscritto un contratto con gli inventori di questa tecnologia per costruire una piccola centrale elettrica fatta di foglie artificiali.
- Il primo obiettivo del Dottor Daniel Nocera è portare questa tecnologia in India e in Africa, poi, quando i ricercatori riusciranno a raggiungere la piena efficenza di produzione di energia elettrica, allora l’obiettivo si sposterà in Europa.
- Si tratta, come detto prima, di una scoperta a basso costo economico, quindi sarà molto facile vedere nei prossimi anni alcuni oggetti o persino delle case con una piccola centrale elettrica a foglie artificali.
