Un cruccio che spesso assilla i webmaster all’avvio della loro esperienza è creare un dominio proprio senza spendere alcunchè. Infatti, se qualcuno realemente continuerà la sua ‘attività‘ facendola diventare semi-professionale, l’utente medio non ne ha la necessità. Vediamo quindi cosa si può fare per avere un dominio di secondo livello
Un isola dell’Oceano Pacifico, Tokelau – fonte wikipedia – ha messo, se così si può dire, in vendita i siti relativi al dominio assegnatole, ovvero .tk.
L’unica nota negativa è il fatto che non si tratta di un vero spazio hosting dove poter far risiedere il proprio sito, ma un semplice redirect al proprio sito.
All’opera: registramo un dominio
L’home page del sito ufficiale è molto semplice ed essenziale: fa cio che promette di fare.
Semplicemente possiamo digitare nell’unica casella il nome del nostro sito – viene chiamato “il lungo indirizzo internet” proprio perchè questo servizio ci permette di rendere più professionale il nome del nostro spazio online – e dot tk controllerà per noi la disponibilità.
Grazie all’analisi del titolo della home page attuale, il servizio già ci propone una possibilità di nome che è comunque rinominabile, ovviamente salvo disponibilità.
Abbiamo poi la possibilità di scegliere se procedere direttamente registrando il redirect senza fornire nemmeno un indirizzo email, oppure è possibile selezionare – sempre gratuitamente – opzioni più avanzate, come ad esempio la scelta di usare dei propri DNS.
A pagamento invece…
Seppur lo scopo dell’articolo è ottenere gratuitamente il dominio di secondo livello, se poi ci si affeziona al proprio nome si può acquistare il dominio e far sì che diventi tuo a cifre molto concorrenziali.
E voi che ne pensate? Meglio concentrarsi sulla sostanza di un sito/blog o mettere innazitutto la possibilità di essere visti di buon occhio mostrandosi con un dominio di secondo livello?



