Mi è sembrato importante rivolgere uno sguardo verso i contenuti multimediali, in particolare i film, che sul mercato home video si presentano nel più comune DVD in definizione standard (SD), nel formato Blu-ray disc in alta definizione (HD) e nel formato digital download (disponibile sia in formato SD che in HD).
Ma quali di questi padroneggerà il futuro?
Quali di questi è il più vantaggioso, sia dal lato economico che dal lato pratico?
I formati analizzati
Innanzi tutto mi preme dirti che in questo articolo analizzerò i formati in alta definizione, quindi il Blu-Ray disc per i supporti ottici ed il digital download per quanto riguarda il web. Questo essenzialmente per ragioni commerciali; sappiamo tutti che il DVD, “standardizzato” ormai da qualche anno, ha dei prezzi contenuti e facilmente accessibili rispetto a quelli di una volta e soprattutto rispetto al prezzo di un Blu-Ray disc.
La risposta delle multinazionali informatiche
Secondo Apple, una delle più note aziende informatiche, il futuro è destinato al web, sia per il noleggio che per la vendita. E questo è facilmente intuibile anche dalle sue scelte commerciali, per questo Apple non ha ancora dotato i suoi “gioellini”, portatili e non, di un lettore/masterizzatore Blu-Ray disc. Ha optato infatti per la creazione di uno store virtuale, incluso con iTunes, il quale si avvale di numerosi film, adesso disponibili anche in lingua italiana. La qualità? Ottima, se vista con occhi “commerciali” che non badano alla ricchezza di cui oggi come oggi, un film si può avvalere, sia per la resa dei colori che per la nitidezza.
Quest’ultima, in informatica, si traduce in un valore numerico, che prende il nome di bit-rate o più comunemente ”velocità in bit”. Maggiore sarà il valore numerico, maggiore sarà la qualità. I film scaricati dagli store in generale (Playstation Network, Zune, iTunes ecc.) hanno una media di 16.027 Kbps.
Un’ottima media che tuttavia non riesce a far fronte a quella che si presenta in un comune Blu-Ray disc, dove si sfiorano i 30.256 Kbps. Le altre aziende, che fino a poco tempo fa si erano dette scaramantiche, non appena il Blu-Ray disc di Sony ha “battuto” l’ HD-dvd di Toshiba, si sono decise a commercializzare portatili con lettori Blu-Ray e da allora, questo formato si è commercializzato e di conseguenza i prezzi sono calati rispetto a due anni fa (comprai un Blu-Ray disc al prezzo di 34,90 euro).
Vantaggi & svantaggi
Adesso il prezzo medio di un Blu-Ray è di 20,99 euro per i film nuovi e di 13,65 euro per i film un po’ più vecchi; oltre a questo dobbiamo considerare lo spostamento ed il tragitto che facciamo per poter procedere all’acquisto, nel mio caso si tratta di 6 Km (tra andata e ritorno) costati 0,62 euro, intrapresi con un automobile a benzina con costo medio pari a 1,527 euro.
Il prezzo totale, se si trattasse di un titolo appena uscito, si aggirerebbe intorno a 21,62 euro.
E se una volta percorsa la strada, il film non fosse più disponibile per l’acquisto? Se fosse finito o non ancora messo in vendita dal negozio? La situazione comincia a farsi interessante.
Proprio per questo, a volte, sono ricorso al digital download, per la bramosia di vedere un film! E da questo punto di vista, qualsiasi tipo di store on line non delude mai, poiché i film non si “esauriscono”.
Comodamente da casa e con pochi click ho proceduto all’acquisto, di 16,99 euro per la versione HD per un download di circa 2,46 Gb. La velocità di download è determinata dalla tua connessione; personalmente ci ho messo 1 h e 10 minuti.
Saltano subito all’occhio quei 2,46 Gb poiché immediatamente viene da chiederci il perché un film su supporto ottico necessiti di 25 Gb o addirittura di 50 Gb!
Questo è dovuto in particolare all’aspetto qualitativo, non solo della qualità video di cui sopra, ma anche della traccia audio, che oltre ad essere disponibile esclusivamente in italiano, si avvaleva di un normale flusso audio codificato in Dolby Digital 5.1, escludendo quindi l’audio in alta definizione.
Per non parlare dei contenuti extra che sono del tutto inesistenti.
Questa “riduzione” rispetto al contenuto del supporto ottico è giustificata dal fatto che l’utente che acquista e scarica, non vuole aspettare un’ eternità prima di poter vedere il film.
In futuro però, può darsi che la velocità di download aumenti e che quindi, scaricare pacchetti più pesanti non sia un problema.
Conclusione
A mio parere, dopo un’attenta valutazione, è ancora presto per adottare completamente il digital download. Da appassionato cinematografico se un film mi piace, per il momento lo acquisto in Blu-Ray che è in grado di offrirmi contenuti extra, tracce audio in HD fino a 7.1 canali e una qualità video ineguagliabile!
Restate con Skimbu per ulteriori indagini, curiosità e consigli!


