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Toughbook di Panasonic: i computer più resistenti al mondo

Pubblicato da il giorno 3 maggio 2011

Principalmente al giorno d’oggi conosciamo quattro principali tipi di computer: gli smartphone, i tablets (e i palmari), i computer fissi e i computer portatili. Esiste però un’altra categoria, che è più una sotto categoria dei computer portatili, e sono i rugged computers (non hanno una traduzione precisa in italiano), ovvero computer potenti, resistenti all’umidità, agli urti, alla polvere ed ad altre intemperie che capitano a tutti coloro che devono lavorare col computer all’aperto. Potenti, ultraresistenti, costosi e pesanti come dei mattoni, una delle marche più presente in questo business (business che è presente da decenni) è Panasonic, con la sua linea di toughbook, i computer portatili tra i più resistenti al mondo!

Breve introduzione ai rugged computer e rugged mobile

Ci sono tante aziende che producono rugged computer, alcune esperte del settore, come Option Industrial Compuers, Getac oppure Handheld.  Anche Motorola ha sfondato in questo business con l’ML 910, ma poi dopo pochi anni ha continuato a produrre solo rugged mobile phones. Cioè telefoni resistenti a urti, acqua ecc. Come dice Wikipedia in inglese, i rugged computer sono dispositivi di massima affidabilità e robustezza, conformi agli standard militari. Lo standard più seguito dai rugged computer è in particolare il MIL-STD-810, che prevede tantissimi test, tra cui:

  • Resistenza alla pioggia e all’umidità
  • Resistenza a basse pressioni (quindi ad altitudini molto elevate)
  • Resistenza alle radiazioni solari
  • Resistenza a sabbia e polvere
  • Resistenza al ghiaccio, a temperature molto basse
  • Resistenza alle vibrazioni da arma da fuoco
  • Resistenza a forti urti e cadute
  • Resistenza all’accelerazione
  • Resistenza ad atmosfere acide ed esplosive

I toughbook

L’azienda più conosciuta nel settore dei rugged computers è sicuramente Panasonic. Con la sua linea di prodotti Toughbook! Da questa pagina puoi osservare tutti i prodotti Toughbook, dai normali computer portatili ai tablets! Vi sono parecchi modelli, che Panasonic suddivide in quattro categorie:

  • Fully Ruggedized: il massimo della resistenza e affidabilità, computer conformi allo standard MIL-STD-810. Resistono da -20° C a +60° C, sono realizzati con un case in magnesio. Sopportano cadute fino a 90m. Sono però molto spessi e il design è “orribile”. Nell’immagine sotto il ToughBook CF-31, il massimo dei toughbook.
  • Semi Ruggedized: a differenza dei Fully Ruggedized, questi sono stati realizzati tenendo conto anche del design. Presentano un design nettamente più accattivante, anche qui il case è realizzato in magnesio. Resistono a cadute sino a 76m.
  • Business Ruggedized: sono più sottili e sono resistenti a urti minori, agli spruzzi d’acqua e all’umidità in generale. Sono la soluzione perfetta per chi vuole un computer portatile resistente ai piccoli inconvenienti che potrebbero capitare dappertutto, anche in casa (es. vi cade il caffè sul display.. classico imprevisto da lavoro!!)
  • UMPC: chiamateli come volete, gli UPMC, oppure Ultra Mobile PC sono una via di mezzo tra computer portatile e tablet! E in più sono ultra-resistenti. Perfetti per avere sempre con se un mini-computer, senza preoccuparsi di farlo cadere.

A proposito di prestazioni, hardware e software, come sono i toughbook? Il massimo! Panasonic non ha badato a spese e tutti i toughbook hanno i migliori processori Intel in circolazione, hanno Windows 7 come sistema operativo (perfetto per questi tipi di computer). I toughbook hanno solo un problema: la batteria. Ad esempio per i Semi Ruggedized la batteria stimata è di 4 ore di autonomia, per i fully ruggedized è 10 ore: non è una grande statistica per dei computer che forse potrebbero necessitare di essere sempre attivi e pronti per un’intera giornata.

Questi computer inoltre non solo solo ultra resistenti e parecchio potenti, ma hanno anche molti “segreti” in termini di praticità. Sono stati creati per essere portati in giro, per stare all’aperto. Per questo le tastiere presentano tasti più grandi del solito, monitor ruotabili e una maniglia presente nel punto in cui si chiude il computer portatile. Inoltre alcuni computer hanno il monitor touch screen. Un’altra caratteristiche interessante è lo schermo visibile anche davanti alla luce del sole.

CF-H1: migliore dell’iPad, in campo clinico

Il problema dell’iPad è che non può fare tutto. È nato come un tablet per giocare, leggere e fare tantissime altre cose, utili o meno utili. È nato anche, in teoria, per entrare a far parte di molti ambienti lavorativi, come l’ospedale. In alcuni ospedali viene usato come cartella clinica. Purtroppo però è forse la soluzione peggiore a livello digitale. Il CF-H1 è un toughbook ideato appositamente per essere la nuova cartella clinica. Trasportabile grazie all’apposita maniglia, design non disprezzabile, molto pratico, anch’esso touch screen, facile da pulire/disinfettare (quindi resistente agli spruzzi d’acqua) e con un autonomia ottima quanto quella dell’iPad, è il sogno di tutti gli ospedali. Questo è il toughbook più “esclusivo”, ma credo anche il più utile.

Toughbook, qualche riflessione

Il toughbook è un computer affascinante, perché è unico ed è più forte degli altri, potente quanto gli altri. Il toughbook è adatto a tutti, la linea Fully Ruggedized è perfetta per chi ha bisogno della massima affidabilità e robustezza, adatto SOLO a chi ne ha bisogno per lavoro. Pensandoci non vedo per quale motivo una persona normale dovrebbe acquistarsi un computer spesso parecchi centimetri al prezzo di oltre 4000$ (a proposito del prezzo, normalmente i computer portatili ToughBook costano parecchio, dai 1000$ ai 5000$, se sei interessato all’acquisto vai in questa pagina). La linea Semi Ruggedized è adatta sempre per chi ha bisogno di un computer molto resistente e lo utilizza per lavoro, ma non ha bisogno di tutta l’affidabilità e la robustezza eccessiva offerta dalla linea Fully Ruggedized. La linea Business Ruggedized è quella più venduta, offre computer portatili normali, abbastanza sottili, con un design non troppo brutto, resistenti a tutti quegli inconvenienti che possono capitare. Questa linea è adatta a tutti, io la suggerirei anche agli studenti, che spesso si vedono costretti a trasportare il proprio computer ed hanno bisogno di un’elevata potenza e durata.

In conclusione, un dispositivo toughbook è perfetto se:

  • Hai bisogno di usare sempre il computer in ambienti esterni (per lavoro o per altri motivi), dove ci sono molte più probabilità che accadono imprevisti che possano danneggiare il computer
  • Trasporti sempre con te il computer portatile, per evitare le solite cadute accidentali
  • Vuoi un computer affidabile, molto potente e che duri nel tempo.

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Fin da quando ho 7 anni sviluppo siti web, amo l'informatica, la fotografia, la scienza e l'economia. Credo che il segreto del successo stia nel fare cose che altri non fanno. Nel 2008 ho fondato Skimbu, a cui ho voluto fin da subito dare una precisa immagine attraverso una grafica semplice, bella e unica e attraverso articoli di qualità e anch'essi unici. Continuerò Skimbu fino a che avrò voglia, con la passione e la voglia di far apprendere alla gente che esiste qualcosa di più meraviglioso che la televisione o che le solite dichiarazioni dei politici.

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  • http://twitter.com/rikybest97 RikyBest97

    Saranno anche molto resistenti, ma sono anche bruttissimi!

  • Tehdirectormix

    Mamma mia come sono brutti, ha proprio ragione riki! Fanno schifo!

    • http://www.skimbu.it Alberto Ziveri

      Ma non guardate il design! Qui si parla di funzionalità, viene utilizzato dai militari, se non avessero un rugged computer i computer dei militari durerebbero poco… In certi ambiti purtroppo va assolutamente privilegiata l’efficienza anzichè il design… Detto da un webdesigner

  • Marco

    e quelli li chiamano tablet! ahahahahahahahahah che ridere!!! ahahahahah

  • Thedirectormix

    alberto ziveri nell’ultimo punto della lista hai scritto puoi invece che vuoi…ciao ciao

    • http://www.skimbu.it Alberto Ziveri

      Grazie ;)

  • GigAlby

    Sono perfetti, indistruttibili, non ti devi più preoccupare se l’hai infilato bene nella custodia, non devi più appoggiare la borsa che lo contiene delicatamente, non ti preoccupa più lasciarlo nel bagagliaio guidando in modo sportivo. Forse non bellissimi (anche se a me il ToP di gamma non dispiace, ricorda un terminale militare), ma sicuramente funzionali (90 metri di caduta, WoW)!