Proprio qualche giorno fa acquistai il nuovissimo capitolo di Mortal Kombat (PS3, X360), serie che ha fatto la storia dei giochi picchiaduro. Mentre mi cimentavo a sbloccare dei bonus in un’altra modalità di gioco, improvvisamente è sbucata l’immagine 2D di un mostriciattolo che copre tutto lo schermo della mia TV e lancia un urlo. Ovviamente caddi dalla sedia per lo spavento.
Cos’era? Potremmo definirla una bella biricchinata ideata dagli stessi sviluppatori del gioco, con l’intento di sorprendere il giocatore, ma usiamo un termine più adatto: Easter egg.
Cos’è un Easter Egg?
Lo sappiamo, Pasqua è passata da un pezzo ormai, ma perchè non curiosare andando alla scoperta degli Easter eggs? Geniali e divertenti, sono nascosti in diversi prodotti software, nei film, nei videogiochi, ma anche negli album musicali (tant’è vero che esistono le tracce nascoste) e negli stessi siti web. Noi invece analizzeremo la storia degli Easter eggs nei videogiochi, nei suoi meandri più oscuri e inesplorati.
A volte gli Easter eggs possono essere scoperti dopo aver eseguito una determinata sequenza di tasti oppure, come preferiscono fare gli ultimi sviluppatori di videogames, devono essere scovati all’interno dell’ambiente di gioco. Noti Easter eggs nascosti nelle mappe di gioco sono quelli della serie Grand Theft Auto, famoso free roaming di Rockstar Games, che possono essere trovati solo esplorando le aree più segrete del gioco. Tuttavia sono ancora molto numerosi gli Easter eggs attivabili premendo diversi tasti in un preciso ordine, oggi li conosciamo meglio come Trucchi.
I vari usi degli Easter eggs
Gli sviluppatori di videogiochi sfruttano gli Easter eggs in diversi modi, nella maggior parte dei casi sono inseriti nei videogame semplicemente per divertire il giocatore e stupirlo nei modi meno immaginabili. In altri casi, gli Easter eggs vengono sfruttati per altre finalità, ecco qualche esempio:
- Introdurre mini-giochi all’interno di un videogioco. In molti giochi recenti sono stati nascosti, come Easter eggs, dei mini-giochi sbloccabili e giocabili solo dopo aver raggiunto determinati obiettivi (come il completamento di una precisa modalità di gioco, ad esempio) o semplicemente dopo aver eseguito una certa combinazione di tasti.
Prendiamo come esempio COD: Black Ops. Premendo alternativamente i tasti “Mira” e “Fuoco” (R2/L2 su PS3, LT/RT su X360), Alex Mason si libererà dalla sedia a cui è stato legato. Dietro la sedia c’è un terminale, a cui potremo accedere e grazie alla quale potremo sbloccare diversi contenuti; tra questi c’è una sorta di ZORK (primo gioco di avventura testuale) e la possibilità di attivare la modalità Dead Ops Arcade, sparatutto co-op online/offline con visuale dall’alto.
- Pubblicizzare un altro videogioco. Questo è il caso di Portal, ad esempio, dove in alcune parti del gioco si può intravedere la figura di G-Man, misterioso personaggio introdotto per la prima volta in Half-Life, leggendario FPS prodotto , insieme allo stesso Portal, da Valve.
In altri casi, l’inserimento di elementi di altri giochi in un altro non è altro che un tributo dedicato a una serie in particolare. Ad esempio, in Assassin’s Creed: Brotherhood è possibile sbloccare il costume di Raiden, personaggio della serie Metal Gear Solid.
- Easter egg come firma. Alcuni sviluppatori inseriscono particolari Easter eggs nei loro giochi per lasciare una propria traccia o, come spesso accade, dedicano un Easter egg ai principali ideatori del videogioco stesso. L’Easter egg “Toasty” di Mortal Kombat ne è un esempio, ma è anche uno degli Easter egg più famosi al mondo. Come da tradizione, in quasi tutti i capitoli di MK è presente questa sorpresa.
Durante l’esecuzione di un particolare uppercut, in basso nell’angolo destro dello schermo, comparirà un’immagine del sound designer del gioco Dan Forden, che esclamerà “Toasty!”. In seguito, Toasty divenne il nome di una delle Fatalities di Scorpion.
- Rilasciare indizi sul prossimo episodio di una serie di videogiochi. A volte gli sviluppatori danno la possibilità ai videogiocatori di scoprire quale sarà il sequel di tale videogioco, nascondendo degli indizi nei vari ambienti di gioco o usando messaggi subliminali.
Ad esempio, Rocksteady ha inserito in Batman Arkham Asylum una stanza segreta, raggiungibile solo dopo aver fatto esplodere una parete all’interno di un’ala del manicomio di Arkham. In questa stanza segreta troviamo decine e decine di informazioni relative al secondo capitolo di questa giovane serie dedicata all’Uomo Pipistrello, che si chiamerà Batman Arkham City. Un bel Easter egg quindi, interessante, ma soprattutto utile!
Alcuni Easter eggs molto divertenti
Di seguito troverete qualche Easter egg scelto da noi, non esagereremo poichè abbiamo intenzione di fare una selezione più accurata degli Easter egg più belli di sempre, lo scoprirete prossimamente.
Mortal Kombat 9, Mostro della Kripta
Ecco l’Easter egg di cui vi parlavo nell’introduzione di questo articolo! Dopo aver speso diverso tempo giocando alla modalità Kripta di Mortal Kombat 9, che vi permette di sbloccare nuove Fatalities, Artwork e vestiti secondari per i vostri personaggi, passeggiando sarete sorpresi da questo piccolo mostriciattolo! E bravi quei mattacchioni di NetherRealm…
Crysis 2, Disco-Ascensore
Anche nel recente Crysis 2 troviamo un Easter egg, a dir poco “originale”… Guardate come ballano bene questi due agenti C.E.L.L!
Gears of War 2, Chi vuole un toast?!
Nonostante la sua veste seriosa, Gears of War 2 cela un piccolo Easter egg molto simpatico! A quanto pare le Locuste hanno nascosto un tostapane all’interno di una cassa, fortunatamente il nostro eroe Marcus Fenix va matto per i toast, così come i suoi compagni! Chi vuole un toast?!
Un archivio online per gli Easter eggs
Ma dove trovare tutti questi Easter eggs? Fortunatamente esiste un sito web che li raccoglie tutti: The Easter Egg Archive. Da quelli nascosti nei Film a quelli celati nelle pubblicità trasmesse in TV. Non mancano naturalmente gli Easter eggs videoludici: ci sono proprio tutti! Dai più famosi ai meno conosciuti, dai più recenti ai più classici.







