
Oggi vi voglio parlare di un servizio che nella mia classe usiamo da tempo. Rientra nella categoria di quelle web app che servono per coordinare squadre e team di lavoro, un po’ come BaseCamp del quale già vi avevamo parlato.
PBWorks però è più adatto per un uso scolastico e in questo articolo vi descriverò l’esperienza d’uso di un intero anno (scolastico), da settembre a oggi.
Cosa è PBworks
PBworks è un servizio di collaborazione online che permette a colleghi, collaboratori, compagni di classe di avere uno spazio nel quale condividere documenti, tenere un calendario e dare importanti annunci.
Le principali funzioni
Alcune le ho già dette, ora ve le elenco tutte:
- Condivisione di file (spazio gratuito di 2GB)
- Calendario 30boxes inseribile in ogni pagina che creiamo
- Notifica email dei cambiamenti apportati
- Editor simile a quello di Microsoft Word per la formattazione delle pagine
- Possibilità di creare più di un Workspace (nella mia classe ne abbiamo uno generale, al quale accede anche il professore, e uno privato fra compagni)
- Possibilità di personalizzare i colori di ogni Workspace (non sia mai che scambiamo quello privato fra compagni per quello “pubblico”!)
- Possibilità di commentare ogni pagina

L’esperienza di un anno
Come già detto, nella mia classe usiamo il servizio da un anno per le materie matematica e fisica.
Risulta veramente utile avere un posto dove andare per trovare l’orario, i compiti e le date importanti.
In pratica diventa inutile l’uso del diario. Si può accedere a tutte le informazioni visitando la pagina creata che ha un indirizzo anche facile da ricordare nomespaziodilavoro.pbworks.com. Uno strumento veramente impareggiabile se aggiungiamo che si può tenere un diario di bordo, con una semplice lista puntate, per elencare ciò che si fa ogni giorno. Si possono caricare file su approfondimenti (PDF, presentazioni PowerPoint) e, fidatevi, 2 GB sono difficili da riempire.
Un’altra piccola chicca è che possiamo aggiungere la sincronizzazione automatica dei compiti con Google Calendar, e quindi anche col calendario dei dispositivi iOS.

Insomma provate a proporlo nella vostra classe e fatemi sapere cosa ne pensate!