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Google Music beta: le mie impressioni

Pubblicato da il giorno 30 giugno 2011

Pochi giorni dopo l’annuncio ufficiale al Google I/O 2011 (vi ricordo il mio articolo riassuntivo, nel caso ve lo siate perso) ho fatto domanda per la beta di Google Music. Il modo non è dei più onesti, perchè per poterne fare richiesta serviva un ip americano, ma ero decisamente troppo curioso. Dopo quasi due settimane dalla ricezione dell’invito vi riporto le mie impressioni sul nuovo servizio del grande colosso di Mountain View che porta la vostra musica nel cloud.

Music Manager

Music Manager è il piccolo software che vi consente di caricare nel cloud la musica che avete nel pc e di tenerla constantemente aggiornata e sincronizzata.

Una volta lanciato Music Manager finisce direttamente nella vostra barra delle notifiche e lavora senza disturbarvi. Cliccandoci con il tasto destro, troviamo lo stato della sincronizzazione e la possibilità di accedere alle Opzioni, al sito web e alla finestra per la risoluzione dei problemi; ovviamente ci sono anche Help, per aprire la relativa pagina online, e Quit, per chiuderne l’esecuzione.

Quello che ci interessa maggiormente si trova in Options, dove troviamo le impostazioni divise in tre schede. Nella prima, Select Music, dobbiamo scegliere da dove cominciare a sincronizzare la musica; troviamo iTunes, Windows Media Player, la raccolta Music oppure Other folders, per scegliere una cartella diversa. La seconda scheda, Advanced, ci permette invece di decidere come uploadare la musica: manualmente, automaticamente o una volta ogni ora/giorno/settimana; qui potete settare anche la banda da dedicare all’upload, decidere se mandare informazioni sull’utilizzo a Google e se avviare il programma all’avvio del sistema. L’ultima scheda è il classico About con le informazioni sul software.

Music Manager è sicuramente il punto debole del sistema in Italia e in tutti quei Paesi in cui la connessione in upload è lenta come da noi. Io ci ho messo diversi giorni per caricare circa 2000 mp3 tenendo Music Manager aperto qualche ora durante la notte. Se volete usarlo tutto il giorno vi consiglio vivamente di settare la banda da dedicare all’upload, altrimenti potrebbe rallentare la vostra navigazione.

Sito web

La vostra musica nel web la trovate su music.google.com. L’interfaccia è davvero semplice: la parte più ampia della pagina è occupata dalla vostra musica, mentre a sinistra trovate le Playlist, gli Instant Mixes e ovviamente la possibilità di scegliere se visualizzare la vostra musica per canzoni, artista, album o genere.

In alto a destra troviamo Add Music e Get Android App che servono rispettivamente a scaricare Music Manager e l’app Music, mentre in basso ci sono i comandi del player. Nella barra di Google, non visibile nello screenshot qui sopra, abbiamo Settings, la cui funzione principale è la visualizzazione dei dispositivi che hanno accesso al servizio. Se volessi, ad esempio, revocare l’autorizzazione al mio smartphone, potrei farlo da qui.

Sono due le funzioni che ho apprezzato maggiormente presenti nel sito: Instant Mixes e la ricerca. Instant Mixes vi permette, selezionandone una, di generare un mix composto da 25 canzoni; naturalmente possiamo poi cancellarlo o cambiarne il nome. È un modo molto meno faticoso di creare playlist ma permette una personalizzazione minore, quindi l’utilizzo di questa funzione è legata al vostro modo di ascoltare musica: se siete patiti di album interi non la userete quasi mai, se siete per la riproduzione casuale invece potrebbe piacervi.

La ricerca l’ho apprezzata per via dei suggerimenti che compaiono durante la digitazione, che mi ricorda Zune.

L’app Musica

L’applicazione, Music o Musica che dir si voglia, è molto semplice. In portrait abbiamo 5 tab: Artisti, Album, Brani, Playlist e Generi; se mettiamo invece il telefono in landscape visualizzeremo solo il tab selezionato e per passare da una “categoria” all’altra basterà premere su quella attuale per visualizzare tutte le altre. Il player è minimale, proprio come quello presente nella versione per browser: vengono visualizzati la copertina e il nome dell’album, il titolo e l’ artista, oltre ai comunissimi tasti indietro, avanti e play/pausa. Il tutto risulta essere quindi molto intuitivo.

Per una panoramica completa delle funzioni dell’applicazione vi consiglio di guardare il video qui sotto.

Immagine anteprima YouTube

In mancanza di un accesso alla rete l’applicazione mostra soltanto le canzoni che avete nella sd, mentre se siamo connessi avremo a disposizione tutta la nostra musica, con una riproduzione in streaming ottima, se non perfetta. Tra le impostazioni disponibili troviamo anche Stream music via Wi-Fi only e Download via Wi-Fi only che possiamo settare nel caso il nostro piano tariffario non includa il traffico dati oppure comprenda “pochi” Mb al mese.

Anche l’applicazione quindi è promossa, soprattutto se non avete particolari pretese nell’ascolto della musica. In caso contrario potrebbe pesare l’assenza di un equalizzatore, che porterebbe Musica al primo posto tra le app della categoria. Personalmente uso ancora PowerAMP che per completezza di funzioni batte l’app di Google, ma mi auguro ancora per poco.

Un nostro lettore mi ha fatto notare che non ha scaricato l’app perchè il Market non la dava compatibile. L’app in realtà dovrebbe essere supportata da tutti gli smartphone, quindi scaricate l’apk della versione 3.0.1 da qui.

Tiriamo le somme

Vi ho parlato dell’applicazione, del software e della versione web. Nessuno di questi si distingue per funzioni straordinarie, ma il servizio funziona bene e fa il suo lavoro egregiamente.

La riproduzione in streaming risulta essere molto fluida e il vantaggio di accedere ai nostri mp3 ovunque è innegabile. L’upload lento è qualcosa di cui non ci possiamo lamentare con Google perchè è un problema del nostro Paese e del livello da terzo mondo delle nostre adsl. Come avrete capito, non avrei disdegnato una maggior attenzione al player dell’applicazione, ma c’è sempre la possibilità che a Mountain View decidano di introdurre qualche novità.

Bisogna proprio dirlo: Google ha fatto le cose per bene.

E voi che ne pensate? Fatemi sapere con un commento se avete provato Google Music e come vi siete trovati.

, 350 articoli pubblicati

24 anni, amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice all'occorrenza. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Editor e podcaster su Skimbu.it, autrice per Androidworld.it.

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  • http://www.darkvivi.it DaRk_ViVi

    Io lo sto provando da un paio di giorni e devo dire che funziona molto bene.
    Anche io come te ho lanciato la sincronizzazione di molti mp3 (1268) ed è qui che uppa da giorni, ma ahimè ste ADSL italiane fanno proprio schifo (qui sono con una 1mb in up, ma non è che sia niente di assurdo).

    Per il resto ho avuto modo di provare anche la versione su iOS (cioè andando con safari su music.google.com) e devo dire che più o meno funziona: il sito non è ottimizzato per il mobile (nel senso, viene aperto come da qualsiasi browser) però i comandi principali, anche se con un pò di difficoltà, funzionano. Questo lo segnalo perchè in origine si vociferava di una versione web flash-based, quindi impossibile da usare su iPhone, mentre in realtà funziona seppur con qualche intoppo. :)

    • http://aboutalondonerboy.tumblr.com Mark

      Ti ringrazio per la segnalazione. Su iOS non avevo proprio modo di provarlo xD
      Io ho 0,4 in upload quindi immagina il dramma dell’upload.

      • http://www.darkvivi.it DaRk_ViVi

        Eh in realtà alla fine molto l’ho uppato a quella velocità pure io perchè se lo tenevo su “fastest” mi piantava tutta la connessione. :
        Se ti servono test su iOS fai pure un fischio. ;)
        Io invece non posso provarlo su Android perchè sul mio Optimus One l’app non è supportata!

      • http://aboutalondonerboy.tumblr.com Mark

        In realtà è una cazzata :D nemmeno il mio mini pro lo dava supportato. Ho scaricato l’apk della versione 3.0.1 e va da dio.

      • http://www.darkvivi.it DaRk_ViVi

        Ahaha è vero, provato ora e confermo che va benissimo la 3.0.1 sul mio Optimus One (con rom LOL v1.4 – Froyo 2.2.2). :)

        Se a qualcuno serve, questo è l’apk della 3.0.1 (anche in Italiano): http://www.multiupload.com/KIM5LQDL0K (non credo sia illegale, dopotutto è free l’app).

      • http://aboutalondonerboy.tumblr.com Mark

        No infatti. Ora metto direttamente il link nell’articolo. È lo stesso da cui ho scaricato l’app io xD

  • http://twitter.com/giulio_convento giulio convento
    • http://aboutalondonerboy.tumblr.com Mark

      Il mio pensiero sarebbe da censura :D
      È una cazzata enorme ma difficilmente passerà. Come dice il disinformatico nel suo blog, non ci sono riusciti in Cina con un regime molto più severo, figuriamoci in Italia con i nostri burocrati incompetenti.

  • Anonimo

    Il problema dell’upload non è una cosa solo italiana. Seguo i blog di diversi geek americani e in generale il caricamento sui server di google risulta lento, e si lamentano un po’ tutti delle “settimane” che richiederebbe caricare le loro intere librerie musicali.

    Un punto contro google, a maggior ragione non sapendo se il servizio sarà a pagamento o meno.

    Non per fare sempre il fanboy, ma la soluzione proposta sulla carta (non l’ho provata) dalla apple con la funzione iTunes Match sembrerebbe poter funzionare meglio