Una ricerca durata quasi 18 mesi per scoprire cosa davvero rende differenti gli utenti Mac dagli utenti PC. Un nuovo modo che affronta una delle battaglie più sanguinose e famose tra gli appassionati del settore, che esce dai confini della tecnologia fino a giungere a campi e ambiti ben più lontani e inimmaginabili. Il risultato? Colmo di sorprese.
Il discorso è dei più spinosi e insidiosi del web. La storica rivalità tra i due principali modelli di intendere l’informatica è sempre una top story nelle chiacchiere di settore. Eppure c’è qualcosa che va oltre i salotti nerd e le discussioni tra tecnici del mestiere. L’antagonismo Mac – Pc non trae le proprie energie soltanto da classifiche numeriche, che implicherebbero un ovvio risultato in favore dei PC, ma affonda le sue radici sino alle personalità degli utenti di una e dell’altra scuola. L’analisi è stata condotta da Hunch.com, servizio web che si occupa di organizzare qualsiasi tipo di informazione e dato presente sul web, collegando le persone ai rispettivi interessi così da ottenere enormi aggregati suddivisi per categoria. In altre parole, il team di Hunch ha come obiettivo quello di rendere meno disordinato il web.
La ricerca
In questa analisi di dati, l’obiettivo è stato: analizzare le differenze tra persone che si descrivono come PC/Windows users e persone che si descrivono come Windows/Mac users. Vediamo qualche informazione di base sulla ricerca:
- Utenti utilizzati come campione: 388.315
- Modalità di sondaggio: Hunch, con la sua campagna Teach Hunch About You, ha elaborato una serie di 2000 domande da sottoporre ai suoi utenti. Il campione utilizzato è dunque la base di utenza di questa community, che è stata intesa come “microclima” in cui ricreare le tensioni del mercato intero.
- La prima domanda sottoposta è stata: “ti consideri un PC user o un Mac user?”. Le risposte sono state incrociate con le altre domande così da ottenere un profilo che va oltre l’utente, tipicamente inteso in una dimensione di utenza e dunque di utilizzo del sistema operativo, estendendosi alla persona, andando oltre la sfera di utilizzo del computer. In altre parole, le risposte che la ricerca sottolinea riguardano ambiti anche molto distanti da quello tecnologico. Vediamo dove la ricerca si spinge.
I terreni di scontro tra persone Mac e persone PC
- Età
- Orientamento politico
- Zone di residenza
- Istruzione
- Personalità
- Moda, gusto, estetica
- Gusti e abitudini alimentari
- Tecnologia
- Media
I Mac user sono:
- più giovani
- più liberal
- più “cittadini”
- più acculturati
- più festaioli
- meno inclini alla matematica
- amanti dell’arte moderna e del design
- più “vespaioli”
- amanti dell’informazione indie (Huffington Post)
- amanti dei film indie
- vegetariani
I PC user sono:
- più anziani
- più sub-urbani
- più inclini alla matematica
- amanti dell’arte impressionista
- amanti delle Harley
- amanti della carne
- lettori del NY Times
L’infografica
Hunch ha scelto il team di Column Five Media per la realizzazione di una chiara infografica dal design molto curato. Puoi vederla nel portfolio di Column Five Media o nel blog di Hunch.
I limiti della ricerca
La ricerca sociale è una cosa seria. I limiti di questo lavoro sono diversi: anzi tutto si tratta di dati ottenuti da self-descriptions (l’utente che si autodescrive come mac/pc user) e non da analisi di comportamento. Inoltre, il campione utilizzato per giungere alle conclusioni è troppo limitato quantitativamente parlando. Non avendo avuto accesso alle domande non siamo in grado di valutare il questionario con cui si è giunti a questo risultato.
Conclusione
Si tratta senza dubbio di un buon inizio per studi di questo tipo. È pur sempre un inizio e i miglioramenti devono essere cercati e ottenuti. Capire cosa rende davvero diverse tra loro l’esperienza PC e quella Mac potrebbe aprire le porte a nuove frontiere nel mondo della comunicazione strategica d’impresa. Per questo motivo, ritengo che ricerche di questo tipo orientate non solo all’aspetto tecnologico ma anche alla personalità saranno sempre più frequenti.



