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Cosa guardo stasera? #16 – Io non sono qui

Pubblicato da il giorno 13 agosto 2011

Recentemente ho visto un film che ho apprezzato molto per vari aspetti: regia, cast, fotografia, colonna sonora, ecc. Insomma un lungometraggio assolutamente da vedere. Sto parlando di Io Non Sono Qui, un film biografico sulla vita di Bob Dylan dalla particolare struttura narrativa. Perchè particolare? Perchè Dylan è interpretato non da uno, ma da ben sei attori diversi!

Informazioni e trama

Io Non Sono Qui (I’M Not There) è un film del 2007, co-sceneggiato e diretto da Todd Haynes e Oren Moverman. Come vi accennavo nell’introduzione, il film non è stato girato con una tecnica tradizionale ma con uno sviluppo narrativo tipico di un racconto poetico.

“Giace lì. Poeta. Profeta. Fuorilegge. Imbroglione. Star di elettricità.”

Questa è una delle prime frasi di Io Non Sono qui, che vi introduce alla trama stessa e alla tecnica registica scelta: non un unico protagonista, ma ben sei attori diversi che dipingono il grande cantautore e compositore statunitense in momenti diversi della sua vita. E non si parla di sei interpreti qualunque, perchè il cast è da pelle d’oca.

Christian Bale interpreta il Bob Dylan del periodo acustico (con il nome di Jack Rollins) e da “cristiano rinato” (il pastore John).

L’indimenticabile Joker, Heath Ledger,  nel film è un attore (Robbie Clark), diventato una star dopo aver interpretato proprio Jack Rollins al cinema, a cui è affidato il compito di rappresentare il cantautore nel periodo in cui stava divorziando dalla prima moglie.

Il giovanissimo Marcus Carl Franklin è invece Woody Guthrie, un talento musicale le cui numerose avventure richiamano le finte biografie che Dylan aveva scritto nei primi anni della sua carriera per creare un alone di mistero intorno alla sua figura. Il nome del bambino non è scelto a caso, infatti “Woody Guthrie” fu uno dei cantanti folk che più influenzarono il compositore americano.

Richard Gere recita nei panni di Billy The Kid, un rimando sia al film Pat Garrett and Billy the Kid, in cui ha recitato Bob Dylan, ma anche alla descrizione che il cantante diede di se stesso: “un emarginato fuorilegge”.

Ben Whisham interpreta niente meno che Arthur Rimbaud, poeta francese che ebbe una certa influenza sui testi scritti da Dylan.

L’ultimo personaggio è Jude Quinn, interpretato da una memorabile Cate Blanchette. E no, non è una donna. Jude è un cantante folk che ad un certo punto, proprio come Bob Dylan, decide di passare alla musica rock, causando proteste e scalpore.

I punti di forza di questo film sono moltissimi: un cast eccezionale, un’indimenticabile colonna sonora, una fotografia curata e una regia visionaria.

Penso che questo film sia un vero capolavoro. Se non l’avete ancora visto, guardatelo!

Ti piacerà se:

  • ami gli anni ’60
  • ti piace la musica di Bob Dylan
  • trovi affascinanti i film con una regia non tradizionale
  • vuoi compiere un viaggio nella vita di uno dei cantautori più eclettici in un modo assolutamente atipico, ma intenso e coinvolgente

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24 anni, amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice all'occorrenza. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Editor e podcaster su Skimbu.it, autrice per Androidworld.it.

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