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Universe Sandbox: astronomia interattiva

Pubblicato da il giorno 3 settembre 2011

Proprio ieri notavo che su Skimbu non ho mai parlato di astronomia e mi chiedevo come avrei potuto rimediare visto che è una delle branche della scienza che più mi affascina. E poi il caso ha voluto che mi imbattessi in Universe Sandbox, un software per Windows che permette di giocare con stelle, pianeti e galassie. Cosa intendo per giocare? Ve lo spiego dopo il salto.

Informazioni

Ve lo dico subito così non rimarrete delusi come sono rimasto io: Universe Sandbox è un programma fantastico e infatti si paga. Costa $ 19.99, ma potete risparmiare ben 10 $ acquistandolo su Steam per cui vi lascio il link qui sotto.

Il software è compatibile con Windows 7, Vista e XP con Service Pack 3; richiede Microsoft .NET Framework 4, Direct X e Microsoft Visual C++ 2008 e 2010 SP1.

Le funzioni

Ovviamente non si comprano software a scatola chiusa, quindi cominciamo a guardare cosa offre Universe Sandbox nella sua versione gratuita che offre 60 minuti di trial della versione completa.

Una volta installato il software e seguito il tutorial (che potrete anche saltare) avremo una schermata come quella qui sotto.

L’orbita della Luna non ve la ricordavate così instabile? Ricordate bene. L’ho cambiata io modificando il valore della Gravità che troviamo in alto a sinistra. Sono passato da 1G a 5G e poi a 6.57G. Questo è uno dei tanti modi con cui possiamo piegare l’universo al nostro volere, almeno in Universe Sandbox.

Ma che altro possiamo fare? Vediamo un po’ cosa ci offre questo fantastico programma. Oltre alla possibilità di modificare la gravità, in alto a sinistra abbiamo  il tempo che ci mette la simulazione a riprodurre un singolo passo.

Poco sotto, sempre sul lato sinistro, possiamo aprire il pannello delle opzioni della simulazione. Possiamo impostare l’accuratezza, cambiare le impostazioni di visualizzazione, scegliere di utilizzare tutti i processori presenti nel nostro pc, aggiungere una griglia di riferimento o le costellazioni e via dicendo.

Infine, nell’angolo in basso a sinistra, possiamo modificare la colorazione, il centro dell’universo, la scala oppure zoomare, attivare o disattivare il movimento della camera e fare screenshot.

È possibile poi scegliere tra 3 diverse modalità:

  • Live, che è la modalità per la simulazione classica
  • Edit, con cui possiamo modificare pesantemente lo spazio
  • Chart, che ci permette di vedere tutte le informazioni riguardanti gli elementi presenti, come la massa, l’accelerazione, il diametro e così via.
Accanto al menu con le modalità, abbiamo 4 strumenti: il cursore a freccia, il cursore a forma di mano, la selezione e lo strumento per aggiungere elementi. Quest’ultimo è utilissimo dopo aver selezionato la Edit Mode perchè permette l’aggiunta di galassie, stelle, pianeti, lune, asteroidi, anelli e persino oggetti. 
Insomma, potete divertirvi a creare il vostro universo ideale. E se ad un certo punto non saprete più come sbizzarrirvi potete cliccare su Fun Things To Do nel menu che comparirà cliccando sul bottone rotondo in alto a destra.

Versione gratuita vs versione completa

E una volta finita l’ora di prova della versione completa cosa ci rimane? Purtroppo ben poco. La maggior parte delle funzioni vengono disattivate e ci ritroviamo con un software monco, che permette soltanto di seguire la simulazione e comparare i corpi celesti.

Secondo me 19.99 $ sono ben spesi se siete davvero appassionati ma per un utente medio sono un po’ troppi. Ad un utente con un medio interesse consiglio di comprarlo su Steam; andate al cinema una volta in meno ma vi fate una cultura sull’universo.

In ogni caso io vi suggerisco di provarlo almeno per la prima ora perchè può essere divertente oltre che educativo. Inoltre lo trovo un software molto ben realizzato e dall’interfaccia pulita ed accattivante. 

, 350 articoli pubblicati

24 anni, amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice all'occorrenza. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Editor e podcaster su Skimbu.it, autrice per Androidworld.it.

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  • Stefano Campagna

    Awesome!