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Il futuro dei CD e DVD dopo il Blu-Ray

Pubblicato da il giorno 15 settembre 2011

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Ti sei mai chiesto perché il Blu-Ray, nonostante possa contenere molti più dati di un normale DVD, non ha mai del tutto sfondato? In pochissimi hanno un lettore blu-ray e l’unico settore in cui viene veramente utilizzato è sicuramente la PlayStation 3. Per il resto ha avuto poco, pochissimo successo. E ti sei mai chiesto come molte aziende (Apple inclusa) non l’hanno voluto adottare (e non lo adotteranno più)? In questo articolo scopriamo le risposte a queste domande e il futuro dei CD, DVD, che potranno contenere facilmente non centinaia di GB di file, bensì decine di TeraByte…

Cosa vuol dire dischi più capienti

Prima di scoprire i dischi del futuro, scopriamo a cosa servirebbero dischi che conterrebbero centinaia di giga o addirittura decine di terabyte. Il primo utilizzo che ne verrebbe fatto sarebbe per i futuri film ad alte definizioni. Come ho già detto in questo articolo, i futuri film e video a risoluzioni altissime (4k e 7k) occuperanno come minimo 100 GB per video anche molto corti. Contenere video così pesanti nei dischi di oggi sarebbe impossibile. Un secondo utilizzo verrebbe fatto nei videogiochi per console, che diventano sempre più grandi e necessitano di sempre più spazio. Inoltre questi dischi potranno essere utilizzati anche per storage di backup a dimensioni ridotte! Immaginate uno storage con 50 dischi da 50 TB ciascuno. Otterresti uno storage da 2500 TeraByte e a dimensioni ridotte. E non dimentichiamo che con queste dimensioni si potranno creare anche dischi di formato più piccolo in grado di contenere 50-100 gb.

Holographic Versatile Disc

L’Holographic Versatile Disc è il vero futuro imminente. È sicuramente il dopo-Blu-Ray e sarà definitivamente il nuovo standard che sostituirà il DVD. Si tratta di un disco delle stesse dimensioni di un normale CD o DVD ma con una tecnologia totalmente diversa. È una memoria olografica che utilizza un preciso sistema tre laser (rosso, blu e verde) che hanno compiti diversi (posizione, lettura e scrittura), ma per le informazioni tecniche ti lascio alla pagina di Wikipedia. Passiamo ai fatti. Esiste una sorta di “forum-consorzio” degli HVD. Apple, Sony, Panasonic, Toshiba, Samsung, Sharp, Philips e tante altre aziende multinazionali sono membre di questo forum, è quindi prevedibile che tutte queste aziende adotteranno l’HVD. Quando? I primi dischi oleografici li vedremo nel 2016 e saranno prodotti inizialmente da Sony, Philips e altre poche aziende. I primi dischi potranno contenere 1 TB di dati ma si prevede che entro il 2020 il disco oleografico raggiungerà il suo limite: 6 Tb di dati. Si tratta quindi di dischi molto capienti che potranno sicuramente già contenere film 4k, il futuro della risoluzione per i prossimi 5-10 anni.

Protein-Coated Disc

Come abbiamo visto, l’HVD arriverà a breve ed è già sicuro diventerà il nuovo standard. C’è qualcosa di ancora più evoluto però a cui si sta lavorando: il disco fatto con le proteine. Il Protein-Coated Disc (PCD) è un normale disco ottico semitrasparente con però una differente tecnica di incisione rispetto ai tradizionali CD. Nel disco di proteine infatti i dati vengono incisi tramite un laser su delle particolari proteine. Avete capito bene: i dischi del futuro utilizzeranno materia organica! Gli scienziati sono sicuri che questo disco potrà immagazzinare fino a 50 TB di dati. E come mai non viene già utilizzato?

  • I costi per un disco del genere sono ancora molto elevati
  • Essendo composti organici, le proteine hanno una durata, quindi gli scienziati stanno lavorando sul DNA di queste proteine per riuscire a portare la durata di un PCD uguale alla durata degli odierni DVD e Blu-Ray. In teoria quindi il PCD esiste già, ma costa troppo e dura troppo poco.

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Fin da quando ho 7 anni sviluppo siti web, amo l'informatica, la fotografia, la scienza e l'economia. Credo che il segreto del successo stia nel fare cose che altri non fanno. Nel 2008 ho fondato Skimbu, a cui ho voluto fin da subito dare una precisa immagine attraverso una grafica semplice, bella e unica e attraverso articoli di qualità e anch'essi unici. Poi son cresciuto, ora mi trovate su tasc.it, per maggiori info visitate il mio sito personale.

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  • Anonimo

    Se posso permettermi, forse intendevi dire che nei PCD sono al lavoro sulla sequenza aminoacidica delle proteine in questione? perchè il DNA avrebbe senso in un contesto organico, di cellula per intenderci! MAgari sono io che sbaglio, puoi segnalare una fonte o un link di approfondimento così mi informo? =) Cmq molto interessante come articolo =) Grazie!

    • http://www.skimbu.it Alberto Ziveri

      La nostra fonte è sempre Wikipedia o qualche sito inglese.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Protein-coated_disc

      • Anonimo

        Non volevo certo insinuare che avessi inventato eh, sia chiaro! XD Cmq ho letto anche la pagina inglese corrispondente e non dipana il dubbio, nel senso che non  ‘è qualche informazione più specifica. Cercherò in giro, se avrò tempo tra un esame e l’altro xD Cmq complimenti per il blog!

      • http://www.skimbu.it Alberto Ziveri

        Grazie ;)

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