Era da parecchio tempo che rimandavo la scrittura di questo post: come sapete sono un fan accanito di Ubuntu, utilizzandolo ho trovato davvero ottima una sua funzionalità che mi ha permesso di mandare in pensione Dropbox senza problemi o rimorsi. Naturalmente sto parlando di Ubuntu One: il servizio di cloud computing, streaming audio e sync di Canonical ( l’azienda che supporta Ubuntu). Dopo il salto vedremo le caratteristiche che rendono Ubuntu One (secondo me) il miglior servizio sul mercato.
Caratteristiche di Ubuntu One
Come ho già detto non potuto più rimandare questo articolo dato che fra pochi giorni dovrebbe iniziare a funzionare iCloud: il servizio di cloud computing creato da Apple che ci fornirà uno spazio per lo storage e tante altre funzione dedicate ai nostri iDevices e Mac.
Ma lasciamo perdere iCloud (di qui parlerò nel paragrafo successivo) e concentriamoci sull’avversario di casa Canonical per vederne le funzionalità e poter dare un giudizio completo.
Innanzitutto possiamo dire che One non è solamente un servizio di storage ma offre tanto altro:
- 5Gb di storage gratuito con sincronizzazione dei file e dei contatti (presto anche su device mobili) tramite app desktop e la versione online del sito.
- Music streaming su Pc/Ubuntu e Android/iPhone/iPad (su Android è possibile ascoltare i brani anche offline) e possibilità di comprare musica tramite l’Ubuntu One Music Store. 3,99 $ dollari al mese o 39,99 $ all’anno (verranno aggiunti anche altri 20Gb di storage), gratuito per i primi 30 giorni.
- Sincronizzazione delle note Tomboy (solamente su Ubuntu).
- Possibilità di aumentare lo storage in blocchi da 20Gb (2,99 $ dollari al mese o 29,99 $ all’anno)
- Possibilità di sincronizzare i bookmark di Firefox
- Applicazione dedicata sia su Windows che su Ubuntu (installata di default), su Mac saremo costretti ad utilizzare il sito web.
Come potete notare le funzioni offerte da Canonical sono innumerevoli e mi hanno convinto ad utilizzarlo molto spesso. L’unica cosa che mi frena dall’utilizzarlo su Mac è la mancanza dell’applicazione dedicata, lacuna che spero venga colmata al più presto.
iCloud sarà migliore?
Adesso confrontiamo One con iCloud: il servizio di Apple entrerà in azione tra pochissimi giorni. Lo spazio offerto inzialemente sarà lo stesso di One cioè 5Gb. Potremo, anche in questo caso, aumentare lo spazio aggiungendo:
- 10 Gb: 16 €/anno
- 20 Gb: 32 €/anno
- 50 Gb: 80 €/anno
Notizia interessante è che le app, la musica, i libri e le foto del nostro rullino fotografico non saranno conteggiate nei 5 Gb di storage gratuito offertoci.
Anche con iCloud avremo tante funzionalità interessanti ad esempio la possibilità di modificare un file su qualsiasi dispositivo noi ci troviamo, la funzionalità Find My iPhone oppure iTunes Match o iTunes in the Cloud.
Sarà disponibile un’app per Windows/Mac (non disponibile su Xp) e per gli iDevices. Infine ci verrà offerta una mail @me.com gratuitamente.
Conclusioni
Adesso cerchiamo di fare un confronto democratico tra i due servizi. Secondo il mio modesto parere i due servizi avranno dei tipi diversi di utenti poichè il servizio di Canonical si presta a qualsiasi device incluso Mac anche se dobbiamo utilizzare la versione online invece il servizio cloud di Apple sarà dedicato soprattuto agli iDevices. Insomma tutto ruoterà intorno alle funzionalità dei dispositivi mobile. Secondo me iCloud renderà solamente più completi iPhone e iPad poichè su Mac/Pc non ci saranno novità così rivoluzionarie ma features che possiamo trovare anche in altri servizi quindi penso che One sia molto più indicato alla grande maggioranza degli utenti mentre i possessori di iPhone e iPad che li utilizzano assiduamente (ad esempio per lavorare) sceglieranno il servizio di Apple.



