Proprio così, dopo un rinvio da parte dell’azienda di Mountain View e la coreana Samsung, nella notte tra il 18 ed il 19 Ottobre è stato presentato ufficialmente la nuova versione di Android: Ice Cream Sandwich. L’evento si è tenuto ad Honk Kong all’ AsiaD: AllThingsDigital. Se molti si chiedevano quale valore numerico avrebbe rappresentato questa nuova versione, se 2.4 o 3.x, questa mattina alle 4:00 (ora italiana) sono stati accontentati con un bel 4.0. In questo articolo approfondiremo i nuovi aspetti di questa versione tanto attesa e (forse) temuta dalle aziende concorrenti.
Il concepimento
E’ buffo dare un nome del genere ad una testata di un articolo tecnologico, ma se ti è mai capitato di sentire un’intervista ad uno sviluppatore, sarai sicuramente rimasto stupito dall’entusiasmo con cui ne parla: una creatura, concepita con la mente e sviluppata con i propri strumenti. Proprio come un figlio, insomma. La principale novità che sicuramente equivale al motivo del suo sviluppo, è proprio quella di unificare la piattaforma Android ad un unico firmware comune per tablet e smartphone. Se per gli utenti Android è una novità, per gli utenti Apple è già passato: iOS è lo stesso su iPod, iPhone e iPad. Credo però che questo aspetto non debba essere sottovalutato. Molte software house hanno impiegato molto più tempo a sviluppare su Android proprio per le diversità di Gingerbread (2.3 per smartphone) e Honeycomb (3.0 per tablet). Ogni sistema operativo gestisce le risorse hardware in modo diverso e da ora una cosa è certa: lo sviluppo su Android non sarà più dedicato, ma comune alle piattaforme. Forse può non sembrare importante, ma il piccolo sviluppatore indipendente sarà sollevato: l’applicazione che svilupperà per gli smartphone, andrà bene anche sui tablet senza il bisogno di un riadattamento.
Le novità
Veniamo alle caretteristiche di questa nuova versione. Le novità sono tante e sono corpose, quindi cercherò di presentarvele con ordine e nel modo più chiaro possibile.
Interfaccia
Partiamo dalla UI perchè è la novità più evidente, come evidente è la somiglianza con Honeycomb. Non solo abbiamo gli stessi colori e la stessa atmosferica futuristica (un po’ alla Tron), ma anche la mancanza dei tasti fisici. Niente più tasto menu e tasto di ricerca, ma in compenso abbiamo il pulsante per accedere alle app aperte recentemente che funziona anche da task manager; inoltre i 3 pulsanti ruotano e scompaiono all’occorrenza.
Anche il drawer è stato ripensato ed è così che ci troviamo accanto al tab delle applicazioni quello per i widget. Possiamo dire addio alla lunga pressione sullo schermo e dare il benvenuto ad un praticissimo menu in cui scorrere i widget per poi trascinarli dove ci pare. Lo volete più largo, più grande, più qualsiasi cosa? Detto, fatto! ICS integra anche il ridimensionamento dei nostri amati widget.

Tra le novità riguadanti l’UI non posso non citare le cartelle che finalmente possiamo creare trascinando le applicazioni (e i contatti) una sopra l’altra e la rivisitazione della barra delle notifiche a cui ora potremo accedere anche dalla lockscreen.
Un’altra novità non trascurabile è il miglioramento della tastiera, che non sta solo nell’aver sistemato il correttore ortografico ma anche nella possibilità di far comparire i suggerimenti tappando su una parole e nel riconoscimento vocale che si fa sempre più intelligente. Fortunatamente a Mountain View hanno messo mano anche al copia (o taglia) e incolla che finalmente funzionerà in e per qualsiasi applicazione.

Tra le caratteristiche abbiamo poi la possibilità di catturare gli screenshot nativamente, la nuova lockscreen e gli altrettanto nuovi live wallpaper.
Dulcis in fundo, ma non meno importante, c’è Roboto, il nuovo font pensato apposta per Android.
Che dire? Hanno pensato proprio a tutto!
Applicazioni
Con ICS Gmail e il calendario hanno guadagnato un nuovo look. Ed era ora!
L’app di Gmail ora ha in basso la action bar, ossia una piccola barra che ci permette di scrivere nuove email, cambiare le etichette o semplicemente eseguire una ricerca, che con Android 4.0 potremo fare anche senza bisogno di connessione. Abbiamo una preview dell’email di due righe (ovviamente il font è Roboto) e conversazioni molto più snelle e facili da consultare.

Il calendario invece supporterà il pinch to zoom per ingrandire gli eventi e avrà lo swype per passare da un giorno all’altro.
È previsto un restyling anche per Google Maps e YouTube, ma per ora non si hanno altre notizie a riguardo.
Un importante novità nell’ambito delle applicazioni è rappresentata dalla rubrica. Finalmente si presenta con una grafica più accattivamente e funzionale e potremo accedere a tutte le informazioni su un contatto tappandoci sopra. Persino il dialer è stato rinnovato e la segreteria telefonica è stata integrata nel log delle chiamate. Con Android 4.0 sarà possibile, tra l’altro, inviare messaggi al momento del rifiuto di una chiamata tramite uno swype up. Molto educato questo Ice Cream Sandwich!

Non soddisfatti di tutte queste novità già piuttosto corpose, a Mountain View hanno deciso di mettere mano anche alla fotocamera e alla galleria. La prima, ora direttamente accessibile con uno swype da una delle homescreen, diventa più veloce, propone l’autofocus continuo anche per i video e il riconoscimento dei volti, integra la possibilità di scattare foto panoramiche e, come se non bastasse, permetterà il blocco dell’esposizione.

Ancora poco convinti? Allora sappiate che in casa Google hanno deciso di competere con le app di editing fotografico proponendo alcune funzioni base e diversi filtri; non hanno trascurato neanche il comparto video visto che ora avremo lo zoom digitale, il rallenty e la possibilità di scattare foto anche in modalità video. Per quanto riguarda la galleria finalmente avrà un nuovo layout e la possibilità di modificare l’oridine delle foto in base per posizione, per album oppure in base alle persone che avete taggato (manualmente).

Grazie al cielo anche il browser ha subito importanti modifiche. Tanto per cominciare sincronizzerà con Chrome i nostri segnalibri da solo, senza bisogno di ricorrere ad applicazioni di terze parti; sono stati poi aggiunti la visualizzazione dei siti in modalità desktop e il salvataggio delle pagine per poterle poi leggere offline. È stata introdotta anche una nuova visualizzazione delle pagine aperte che potremo chiudere trascinandole fuori dalla schermo(come le notifiche).

Del tutto nuova è invece l’applicazione che funge da contatore dati che ci permetterà di tenere sotto controllo i nostri consumi e di essere avvisati quando arriviamo alla soglia prevista dal nostro piano telefonico. La funzione più utile è, secondo me, la possibilità di bloccare il consumo di Mb per alcune applicazioni. Insomma, se un giorno fossi agli sgoccioli potrei decidere di tagliare fuori i social netoworks fino alla fine del mese!
Altre novità importanti
Ice Cream Sandwich propone anche Face Unlock, ossia un sistema di sblocco basato sul riconoscimento del volto che viene svolto dalla fotocamera frontale, e Android Beam, che vuole essere un nuovo modo di condividere dati tra gli smartphone. Basterà infatti metterli fisicamente a contatto tra loro e al resto penserà la tecnolgia NFC, ossia quella usata per Google Wallet.

Ci sono poi alcune caratteristiche non dichiarate durante la presentazione, tra cui:
- l’accelerazione hardware per le applicazioni,
- un menu delle impostazioni rivisto e pensato per essere più comodo,
- la possibilità di disabilitare le app che non ci interessano,
- il supporto alla crittografia
- le nuove API per migliorare gli effetti audio
- un download manager migliorato
Le mie impressioni
Penso che lo sappiate un po’ tutti: io sono leggermente di parte. Tuttavia penso che anche obiettivamente questo Android 4.0 sia davvero stupefacente. Senza nulla togliere agli altri sistemi operativi mobile, la velocità con cui Google riesce a rinnovare il suo sistema operativo la trovo davvero impressionante e senza eguali.
Molte delle novità introdotte con Ice Cream Sandwich non le ritengo “rivoluzioni”, ma modifiche necessarie per migliorare l’esperienza d’uso. Penso che questa nuova versione sia stata pensata per avvicinare sempre più gente al mondo Android semplificandone l’uso ma senza tradire la sua vera natura. Tutto è più semplice e snello ma allo stesso tempo molto più ricco di funzioni per rispondere alle esigenze di qualsiasi tipo di cliente.
E voi cosa ne pensate?
