
La mala educación, film d’apertura del 57° Festival di Cannes, è una delle tante opere-scandalo del famoso regista Pedro Almodóvar. La trama si incentra sul tema dell’omosessualità, ma quello che rende controverso il lungometraggio è il poco lusinghiero ritratto che viene fatto della Chiesa.
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Informazioni e trama

La mala educación è un film del 2004, per la regia di Pedro Almodóvar, che vede nei panni del protagonista principale l’attore Gael García Bernal, noto per il film I diari delle motociclette in cui vestiva i panni di un giovanissimo Che Guevara.
Raccontare la trama di questo film senza spoiler è un’ardua impresa, quindi sarò piuttosto sintetica. Ignacio ed Enrique scoprono durante gli anni del collegio la loro omosessualità, ma vengono divisi dal direttore del collegio, Padre Manolo, che abusa del primo e caccia il secondo. La storia viene catapultata poi nel presente dove Ignacio, ora attore, propone ad Enrique, registra, di mettere in scena uno spettacolo chiamato La visita che ripercorre proprio le loro vicende infantili.
L’avrete capito: il film non è adatto ai cattolici convinti e agli omofobi. Per tutti coloro però che vogliono mantenere una mente più aperta, è un film consigliatissimo. Prima di tutto per il modo in cui il regista rende l’idea di quelli che sono stati i primi anni della democrazia spagnola e del senso di libertà che li ha contraddistinti e, in secondo luogo, per la capacità che ha questo lungometraggio di toccare temi difficili, che non sono solo l’abuso e l’omosessualità, ma anche la perdita della proprio identità e le conseguenze che ne derivano.
Ovviamente il film presenta anche dei difetti, il primo tra tutti è il fatto che rispetto ad altri provocatori film di Almodóvar questo risulta un po’ troppo eccessivo, eccessivo fino al punto da dipingere un quadro poco fedele e molto cinematografico dell’omosessualità.
In ogni caso ve lo consiglio perchè è un film impegnativo ma ricco di contenuti e capace di mostrarvi una prospettiva diversa da quella a cui siete abituati.
Ti piacerà se:
- hai visto Gael García Bernal e ti piace il suo modo di recitare
- apprezzi le doti provocatorie di Almodóvar
- stai cercando un film impegnato
- riesci a mantenere una certa obiettività