
Il panorama del blogging e delle news online, nonostante il suo continuo ampliamento a discapito dell’editoria, sta diventando sempre più inaccessibile per i “nuovi arrivati”.
Per avere successo bisogna proporre un prodotto nuovo, cercare di differenziarsi il più possibile e offrire servizi di qualità.
A tale proposito vorrei analizzare per voi il lancio del nuovo blog di news tecnologiche The Verge, che mi ha dato alcuni spunti di riflessione.
Breve storia

Prima di lanciare The Verge Joshua Topolsky scriveva per Engadget, che ha lasciato in seguito alla sua acquisizione da parte di AOL.
Lasciato Engadget ha dato vita a This is my next che in pochi mesi è diventato un nome nel mondo delle news high-tech. L’1 novembre, come annunciato da tempo, This is my next ha chiuso i battenti in favore di The Verge, cosa che inizialmente mi ha lasciato di stucco.
Come si può abbandonare un brand consolidato e rafforzato con mesi di duro lavoro per crearne uno nuovo? Dando un occhiata a The Verge ho trovato la risposta.
Le novità di The Verge
“Un sito che non è un’entità stagnante, ma uno ritrovato tecnologico in continua evoluzione”, così Joshua Topolsky definisce il suo prodotto in “Welcome to The Verge“.
Il CMS sul quale si basa The Verge è un software in continua evoluzione e sviluppo che offrirà sempre nuove soluzioni agli editori del sito per scrivere storie interessanti, con modi sempre più accattivanti di presentare i contenuti.
Un assaggio di quanto ho scritto nelle ultime frasi si può avere dando un occhiata a articoli come questo o a recensioni come questa.
Sembra di sfogliare una rivista, non di trovarsi a navigare su un sito web.
E guardate bene, non è solo una questione di aspetto, hanno anche costruito un database di prodotti che permette di fare cose straordinarie:
- Possiamo, dando un occhiata a una categoria, quella laptop per esempio, avere informazioni quali prezzo e punteggio di un prodotto.
- Possiamo confrontare tutti i prodotti che vogliamo di una stessa categoria: laptop o smartphone per esempio.
Io stesso più che a scrivere una riflessione sul panorama del blogging mi sento a recensire un’applicazione, già questo dovrebbe far riflettere.
In conclusione…
Un blog straordinario che unisce contenuti, stile unico e funzionalità da paura… un po’ come Skimbu insomma!
Modestia a parte, The Verge dovrebbe veramente diventare un modello da seguire per chiunque voglia lanciarsi nel mondo del blogging volendo avere buone possibilità di successo.
