
Tratto da un famoso e omonimo romanzo (un libro cult per ogni nerd che si rispetti) e ispirato all’altrettanto nota serie degli anni ’80, Guida galattica per autostoppisti è una space-comedyche in Italia fu mandato nelle sale in “uscita limitata”, motivo per cui, quando uscì nel 2005, passò un po’ in sordina. Ma per fortuna ci pensa la nostra amata rubrica a farvelo conoscere!
- Chuck
- The Big Bang Theory
- I pirati della Silicon Valley
- Game of Thrones
- Community
- Frost/Nixon – Il duello
- Una Notte da Leoni 2
- Fringe
- Californication
- The Social Network
- White Collar
- Lie To Me
- Battlestar Galactica
- I Love Radio Rock
- Dexter
- Io non sono qui
- V per Vendetta
- Friday Night Lights
- Bones
- Scott Pilgrim vs. the World
- Tokyo Godfathers
- How I Met Your Mother
- Source Code
- Breaking Bad
- The Ringer
- I Tre Moschettieri
- IT Crowd
- La mala educación
Informazioni e trama
Guida galattica per autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy) è un film del 2005 diretto da Garth Jennings e distribuito dalla Buena Vista (proprietà della Disney), la cui sceneggiatura si basa su quella scritta dall’autore dell’omonimo libro, Douglas Adam. Il film avrebbe dovuto essere girato già nel 1981 ma quell’anno gli venne preferito Ghostbusters e alla fine fu quasi dimenticato. Il film non ebbe grande fortuna nemmeno 24 anni, poichè, come vi dicevo nell’introduzione, fu distribuito in pochissimi cinema, per altro in contemporanea con colossi quali La guerra dei mondi, Sin City e I fantastici 4.
Artur, salvato dal suo amico alieno Ford prima che la Terra venga fatta saltare in aria, finisce su un’astronave Vogon dove vengono torturati con la lettura di alcune delle loro terribili poesie per poi essere liberati nello spazio. Fortunatamente vengono tratti in salvo dalla Cuore D’Oro, la prima astronave a improbabilità infinita, precedentemente rubata dal Presidente della Galassia, Zaphod. Qui Artur troverà anche Trisha, una ragazza conosciuta alla festa che se n’era poi andata con lo stravagante Zaphod, e Marvin, il primo robot con VPP (Vera Personalità di Persona) che è sempre depresso, al contrario di Eddie, il costantemente allegro computer di bordo. Insieme intraprenderanno un curioso viaggio che ovviamente non vi spoilero.
Il vero protagonista del film però è la Guida, tanto che le parole sulla sua copertina, Don’t Panic (niente panico), sono diventate un vero e proprio cult. Le animazioni che caratterizzano le spiegazioni della tanto decantata Guida galattica poi sono da non perdere.
Il lungometraggio è assolutamente divertente, una storia leggera ma non banale e con un lato tecnico degno di nota. Ovviamente non aspettatevi un capolavoro della fantascienza perchè Guida galattica per autostoppisti è un po’ l’Agente Smart o l’Austin Power del genere. Divertente, ben fatto, ma sempre una commedia.
Ti piacerà se:
- hai letto il libro e quindi sei un fan della “trilogia in cinque libri” di Douglas Adam
- adori la fantascienza
- cerchi un film divertente
- sei desideroso di imparare anche tu qualcosa dalla Guida
