
Io sono un grande ammiratore del signor Sherlock Holmes. Lo dico subito, così lo sapete tutti. Adoro letteralmente il personaggio creato dalla fervida mente e dalla ancor più fervida penna di Sir Arthur Conan Doyle.
Il che, ne converrete fa di me un “giudice” molto più esigente della media, quando si tratta di valutare una qualsiasi opera che coinvolga il celebre detective, o come lui stesso si definisce, consulting detective.
Che vi devo dire? I tre episodi di 90 minuti che compongono la prima (e speriamo con tutto il cuore non ultima) stagione di questo prodotto targato BBC sono tre gioielli, tre autentiche gemme nel panorama del piccolo schermo.
Ora vi chiedo un favore : prendetevi due minuti per leggere il seguito.
- Chuck
- The Big Bang Theory
- I pirati della Silicon Valley
- Game of Thrones
- Community
- Frost/Nixon – Il duello
- Una Notte da Leoni 2
- Fringe
- Californication
- The Social Network
- White Collar
- Lie To Me
- Battlestar Galactica
- I Love Radio Rock
- Dexter
- Io non sono qui
- V per Vendetta
- Friday Night Lights
- Bones
- Scott Pilgrim vs. the World
- Tokyo Godfathers
- How I Met Your Mother
- Source Code
- Breaking Bad
- The Ringer
- I Tre Moschettieri
- IT Crowd
- La mala educación
- Guida galattica per autostoppisti
Informazioni e Trama
Anderson non parlare ad alta voce: abbassi il QI dell’intero quartiere
Ecco a voi Sherlock Holmes, portato sul piccolo schermo da uno STREPITOSO Benedict Cumberbatch. Un Holmes così uguale al personaggio dei libri di Doyle, eppure così diverso. E’ incredibile, ma a pensarci bene neanche poi tanto, come trasportato in una Londra dei giorni nostri, questa icona della letteratura poliziesca rimanga ugualmente una figura di spessore, qualcuno che riconosci alla prima inquadratura, come se l’avessi sempre immaginato così. E’ senz’altro merito dell’immortale carisma conferitogli da Doyle, ma anche della sensazionale interpretazione dell’attore, della fotografia da applausi in ogni fotogramma, della scrittura curata fin nei minimi dettagli.
E anche se Sherlock, che qui si definisce da solo “a high-functional sociopath“, usa uno smartphone per reperire notizie, ha una lente d’ingrandimento decisamente ‘chic’, e gestisce un proprio sito web dal titolo “the science of deduction“ (non è una finzione, il sito ESISTE DAVVERO, visitatelo!), tutto questo non ci disorienta affatto, anzi, non fa altro che aumentare la caratterizzazione di un personaggio che è difficile non amare, e che riconosciamo grazie a mille chicche ‘prese dalla carta’ e qui incastonate durante gli episodi.
La peculiarità principale del detective, il ragionamento deduttivo, non manca di certo. Anzi, se vogliamo, appare quasi sopra le righe ; le deduzioni sono ubriacanti, si fa quasi (occhio al quasi) fatica a seguirle, ed è difficile non rimanere impressionati.
E poi c’è Watson. Non vi sarete dimenticati di lui mi auguro. Interpretato in maniera eccellente da Martin Freeman (la BBC si sa, non lesina sugli attori),  è il degno compagno del celebre detective, senza limitarsi ad essere il suo cronista. Partecipa infatti ai casi proposti in maniera molto marcata, un po’ come il Jude Law del film di Ritchie, permettendoci di definirlo quasi un personaggio ‘alla pari’.
L’azione non affievolisce le doti di cronista del nostro dottore, ma siamo nel 2010, e non potete ragionevolmente pensare che il buon John non utilizzi i potenti mezzi tecnologici a disposizione. Ed ecco quindi a voi il blog di John Watson (ci risiamo, è un VERO blog).
Che altro dirvi? La prima stagione è stata un successone nel Regno Unito, e oserei dire non solo. Per la seconda purtroppo ci sarà da attendere il nuovo anno (indiscrezioni la danno probabile nel mese di maggio), anche per i numerosi impegni dei registi/sceneggiatori (sono quelli di Doctor Who, non certo gli ultimi arrivati).
E’ disponibile, uscita da poco, anche una versione con audio italiano (trasmessa da JOY di mediaset premium), ma vi supplico di lasciarla stare e di vedervela in lingua originale, per apprezzare al massimo la magistrale interpretazione di Cumberbatch.
La mia opinione? Vi prego, datemene ancora!
Ti piacerà se :
- ami Sherlock Holmes.
- ti piacciono i polizieschi.
- sei affascinato dal ragionamento deduttivo.
- non disdegni le serie tv fatte eccezionalmente bene! ^^

