X
Skimbu è stato abbandonato, ma è stato sostituito da due grandi progetti: visita ora Tasc.it e Abits.it!

Lost in Translation – Traduzione, Sottotitoli, Doppiaggio, Adattamento

Pubblicato da il giorno 8 dicembre 2011

Sono ormai anni che leggo la famosa frase, in qualsiasi forum o sito vaghi, “ma quando escono i sub ita di questo telefilm o film?”, alle volte seguiti da insulti per i poveri traduttori che forniscono gratuitamente un servizio che solitamente è a pagamento e svolto da figure professionali. Ma qual’è il lavoro che c’è dietro una traduzione? E quanto tempo perde mediamente un ragazzo che decide di tradurre sottotitoli? E per quanto riguarda il doppiaggio, il sincero, l’adattamento, gli errori dei professionisti del settore?

Il Mondo dei Traduttori di Sub-Ita

Ogni traduttore ha la propria tecnica, ma ci sono certi passaggi da rispettare se vogliamo una traduzione come si deve. Supponiamo io voglia tradurre una nuova puntata del mio telefilm preferito:

Mi procuro la puntata.

Il primo passaggio è quello di guardarla, e con attenzione cercare di capire il senso generale di tutto.

Il secondo passaggio, in assenza di transcript, (trascrizione) è quello di trascrivere tutto in lingua originale, mettere pausa innumerevoli volte per capire ogni parola, ogni sfumatura del discorso, poiché da una parola sbagliata potremmo alterare il significato di una scena e consequenzialmente di tutta la puntata, portandoci dietro l’ira di fans che saprebbero far meglio.

Fortunatamente, in questo caso ci vengono in aiuto i trascrittori, ossia coloro che non fanno lo sforzo di una traduzione ma si limitano a trascrivere i dialoghi, sotto forma di sub o transcript (in certi siti si possono ancora trovare).

Ecco, adesso che ho risparmiato tempo posso tranquillamente tradurre ogni passaggio e ogni frase, direttamente e senza ascoltare duecento volte lo stesso episodio o la stessa scena procurandomi un esaurimento nervoso.

 Rileggo, riguardo, cerco di capire se ho fatto un buon lavoro e ho espresso bene il concetto.

È evidente che nei sottotitoli posso anche attenermi alla traduzione grammaticale, cioè rispettare il più possibile il senso e la resa in italiano. Questo connubio solitamente non va d’accordo e a tal proposito apro una parentesi, il famoso argomento scottante: gli errori della traduzione.

Doppiaggio, Adattamento, Errori – La Differenza con i Sub

Vi è capitato di guardare una puntata in italiano e in inglese e chiedervi “ma perché questa frase l’hanno tradotta così?”

Il lavoro di un traduttore è quello sì di rispettare il più possibile il senso del testo di partenza, ma cosa succede se la frase in inglese,  in italiano verrebbe troppo lunga? Con i sottotitoli non c’è problema, il più grande sforzo del professionista in questo settore è quello di rendere il dialogo fruibile per il doppiaggio, rispettando cioè il sincro, il labiale degli attori.

Questa è l’arte dell’adattamento, o meglio l’ultima fase di una lungo processo come lo studio dei personaggi, studio della resa in italiano del loro modo di parlare (slang particolari, dialetti di zone straniere) e riformulare la sceneggiatura.

Può accadere quindi che il doppiaggio non sia fedele poiché ai due fattori che fanno a pugni tra loro, se ne aggiunge un terzo e molte volte un matrimonio tra i tre non è possibile: la traduzione grammaticale, la resa in italiano e il tutto dovendo rispettare il labiale di persone che stanno parlando una lingua diversa, composta da diverse metriche e ritmiche.

Esempi Celebri di Traduzione e Adattamento Brillante

Molte volte facendo questo lavoro si incombe in errori drammatici che potevano essere evitati, ma sarebbero troppi da citare, quindi vi riporto qui degli esempi di resa perfetta, insomma gente che è riuscita nello sposalizio che citavo più su.

È il caso di “More Pricks than Kicks”, un’opera letteraria di Samuel Beckett. Il titolo è un gioco di parole intraducibile; Prick, come verbo ha il significato di pungersi, ma anche pene -inteso come organo genitale maschile-, Kick, calcio, ma anche, in forma composta, provare piacere. La prima edizione vedeva come titolo “Novelle”, poiché era difficile una resa italiana di questo titolo, non si poteva certo tradurre “Più Punture che Calci” o ” Più Peni che Piaceri”, facendo anche rimanere la rima inglese tipica del gioco di parole.

Il traduttore optò di cambiare una parola in modo tale da renderlo anche in italiano un gioco di parole geniale, che non si discostasse dal significato originale che lo scrittore voleva rendere.

Quindi fu adottato il titolo in italiano “Più Pene che Pane”.

Il caso invece di adattamento più famoso è quello del cartone animato i Simpson, dove ogni personaggio proviene da una parte dell’America diversa e in italiano l’adattatore ha pensato bene di appioppare ad ognuno di loro un accento delle varie regioni d’Italia, poiché doveva rispettare non solo i dialoghi ma anche rappresentare appieno la filosofia del prodotto, ossia la satira verso il sistema americano e gli U.S.A. in generale. Venendo meno gli slang e i dialetti, probabilmente non sarebbe la stessa cosa.

Gli Strumenti del Traduttore – Wordreference

Quali sono gli strumenti di un traduttore? Sicuramente una buona base della lingua che va a tradurre, in questo caso inglese, e si spera, una buona conoscenza della lingua natale, cioè la lingua di destinazione, l’italiano.

Però a cosa si affida un traduttore per i suoi dubbi? Dizionari cartacei, online, Google Translator?

Io personalmente uso Wordreference , un validissimo dizionario che supporta Inglese, Spagnolo e Tedesco alla perfezione, con la disponibilità di tanti esempi dei verbi frasali (phrasal verbs) e un forum per ogni dubbio più complesso di traduzione.

I phrasal verbs in inglese sono una combinazione di predicato + preposizione (o avverbio, o entrambi), che hanno un significato diverso rispetto al solo verbo.

Play with non è un verbo frasale, si traduce: gioco con.

Give in non è dare dentro, ma, al contrario, arrendersi.

I Files .Srt e la Loro Compilazione

Abbiamo il nostro testo tradotto. Ma come si trasforma in sottotitolo? Molti sono i programmi che ci permettono di creare file .srt, ma praticamente…come si fanno?

Ebbene, bisogna avere mano al mouse e occhio ai millesimi di secondo, poiché i sottotitoli si inseriscono nel seguente modo; supponiamo che un personaggio inizia a parlare a 00:00:00,01 e finisca a 00:00:00,5

La sintassi di un sottotitolo è

 00:00:00,01 –> 00:00:00,5 

Brooke, io ti amo

Ricapitolando, il traduttore, nelle ore che aspettate che “escano i sottotitoli”:

  1. Guarda la puntata per capirne il senso generale (+42 minuti)
  2. Traduce il transcript (+ 2 ore circa)
  3. Lo compila in formato .srt (+2 ore?)
  4. Lo mette disponibile online per la gioia di tutti.

Non sottovalutate il lavoro di una persona che dedica il suo tempo per tradurre più velocemente possibile un testo in un’altra lingua e quando vi arrabbiate, pensate che anche loro hanno una vita e attendete pazientemente…altrimenti, visto la mini-guida alla traduzione che ho fatto…perché non cimentarsi nell’impresa?

, 24 articoli pubblicati

Ho 22 anni e volevo fare Miss Italia, la mamma non voleva e sono diventata così: ho studiato Lingue, vivo temporaneamente all'estero. Mi interesso di nuove fenomenologie virtuali sociali, mi piace scoprire nuovi portali, adoro ascoltare moltissima musica e recensirla. Scrivo dovunque, comunque, nel modo più italiano e lineare possibile. Non potrei vivere senza Youtube.

Visita il sito web di questo autore

Condividi l'articolo!

  • Erika

    Bellissimo articolo :)
    Anche se mi aspettavo un esempio con Chuck e non con Beautiful xD

    • Anonimo

      volevo fare l’esempio con Chuck ma sarei sembrata troppo di parte e Brooke mi è apparsa come un’ombra che mi ripeteva: scegli me, scegli me! XD

  • John Zamacchi

    Yep, ma da traduttrice dovresti sapere che “qual è” si scrive senza apostrofo ;)

    • Anonimo

      un errore di ortografia può capitare a tutti, piuttosto che commentare con cose del genere perché non si prova a salire ad un livello successivo, ossia a commentare e criticare il contenuto, l’essenza, piuttosto che la forma, che è soggetta alle volte a distrazione? :P