Oggi parliamo di captcha. Si, proprio quei cosi fastidiosi che vi tormentano ad ogni iscrizione o download. Quelli che a volte sono così complicati che preferiresti risolvere qualche funzione matematica,anche se non è escluso che la funzione sia davvero nel captcha (insieme alle lettere dell’alfabeto greco di solito). Eppure questi fastidiosi rebus che troviamo sparsi nel web possono essere divertenti, così divertenti da aver originato la CAPTCHArt.
CAPTCHArt: che cos’è?
Il captcha può essere di due tipi, che possiamo definire:
- alfanumerico
- lessicale
Il primo tipo comprende i captcha più facili, ossia quelli formati di solito da 6 o 8 caratteri, misti tra numeri e lettere, e che presentano uno sfondo volutamente confuso ma non invasivo. Il secondo tipo è quello che ha dato origine alla CAPTCHArt e comprende quelli formati da due parole, solitamente in inglese ma non è impossibile trovare caratteri rubati all’algebra, al greco antico, all’aramaico, al cirillico, alle incisioni sulle astronavi aliene e così via.
La CAPTCHArt consiste nel prendere particolari accostamenti di parole, non creati da noi apposta, ma presi proprio dai captcha random che ci capitano ogni tanto sul web, e associarli a delle immagini. Il risultato? Spesso molto esilarante!
Dopo la teoria, la pratica
Dopo quest’introduzione teoria alla CAPTCHArt, passiamo alla pratica. Nella galleria trovate alcune delle immagini più divertenti create secondi i principi di questa nuova “corrente artistica”. Buon divertimento!
Se non avete un buon rapporto con la lingua inglese, vi consiglio di munirvi di vocabolario e/o Google Translate. A volte vengono usati solo parti della parola, quindi fate attenzione.
Il sito web

Ovviamente la CAPTCHArt ha già un suo seguito, tanto da essere nominata ed usata in un video del TED. Non poteva quindi mancare un sito web ad essa dedicato dove potete trovare moltissime altre immagini e dove potete inviare anche le vostre creazioni.






















