Ieri ero dalla nonna e ho visto che sulla scatola di Kellog’s (posso dire la marca o è una pubblicità occulta? n.d.a.) figurava questo quadrato che sono subito andata a scannerizzare con la mia applicazione per Android; membri della mia famiglia sconvolti, mi chiedevano cosa stessi facendo, cosa sono i QR Code. Chi di voi sa rispondere a questa domanda? Bene, io non sono riuscita a semplificarlo a mia nonna, ma in questo articolo cercherò di parlarvene e vi segnalerò anche il, in un certo senso, business, che si è creato dietro a questo codice a barre.
Genesi e Sviluppo
Ebbene sì, lo è. Il Codice QR, che non è il titolo di un film di fantascienza poiché la sigla sta a significare Quick Response, in italiano risposta rapida, è un vero e proprio codice a barre che non è di nuova generazione bensì è stato sviluppato negli anni ’90.
La sua caratteristica è il riuscire ad immagazzinare più informazioni del classico codice a barre, infatti oggi viene usato per v-card, sms, testo libero, links, numeri di telefono, tra tutti i dispositivi dotati di QR reader, tant’è che il suo sviluppo sta prendendo pian piano anche l’Italia, diventando di tendenza tra i giovani geek.
Do You Speak…
Prima usavamo le penne con l’inchiostro simpatico per non farci leggere da occhi indiscreti, oggi potremmo nascondere una dichiarazione d’amore in un codice…come? Mille e mille risorse online permettono di farlo, io però ho scelto un rapido plugin per Chrome che mi reindirizza a The QR Code Generator.
Grafica un po’ spartana, ma fa il suo lavoro egregiamente!
Android Reader
Dopo averlo creato vorremmo anche leggerlo o farlo leggere; le applicazioni sono innumerevoli, sia per iOS che per Android, ma vi segnalerò quella per quest ultimo, visto che sono padrona di un piccolo Ideos.

Fa il suo lavoro egregiamente, anche se è un app in inglese è abbastanza intuitiva: basta cliccare sulla app per avviarla e posizionare la fotocamera davanti al QR code che vogliamo leggere e via di decodificazione!
Possiamo condividere il messaggio decriptato via social networks vari ed eventuali, vi offre la possibilità di gestire i preferiti (mettete caso che il vostro ragazzo o la vostra ragazza vi abbia scritto una poesia in QR code…) e di crearli direttamente dall’applicazione androida; potete nascondere anche la vostra geolocalizzazione in un quadratino in modo tale da sembrare tante spie superfighe o nerdoni colossali, dipende dai punti di vista.
Come vedete ieri ho decodificato le ricette della Kellog’s.
Che dire? Adesso che siete armati, codificate e decodificate, parlate una nuova lingua! E…perché no, scoprite cosa ho scritto nel banner più su…
Se volete lasciare tra i commenti la vostra creazione/dichiarazione d’amore a Skimbu, fate pure!


