
Di solito non è mia abitudine consigliare in questa rubrica film appena usciti al cinema, ma questo è uno di quelli per cui vale la pena fare un’eccezione. Sarà il fascino degli anni ’20, sarà che è Woody Allen, sarà che c’è un bravissimo Owen Wilson, ma Midnight in Paris è un film di cui mi sono innamorata dopo i primi dieci minuti.
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- The Big Bang Theory
- I pirati della Silicon Valley
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- Una Notte da Leoni 2
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- Guida galattica per autostoppisti
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- (500) Giorni Insieme
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Informazioni e trama

Midnight in Paris è un film del 2011 per la regia di Woody Allen, che vede come protagonista principale Owen Wilson nei panni di un famoso sceneggiatore hollywoodiano che cerca di scrivere il suo primo romanzo. In vacanza con la fidanzata, Inez, e con i genitori di lei, Gil un sera decide di farsi una passeggiata per le strade di Parigi durante la quale alcuni sconosciuti gli offrono un passaggio in auto. Ed è così che, improvvisamente, lo sceneggiatore si troverà catapultato negli anni ’20 insieme ai più grandi artisti del tempo.
Un po’ vaga come trama? Si, perché ho volutamente cercato di non spoilerare quasi nulla di questo film. Il motivo è semplice: di Midnight in Paris dovete godervi ogni singolo minuto. La musica, i costumi, i personaggi, la fotografia: tutto contribuisce a creare un’atmosfera magica. In un attimo vi troverete anche voi catapultati negli anni ’20, immersi nella cultura del tempo e circondati da artisti che non potranno non colpirvi; alla fine vorrete trasferirvi anche voi a Parigi sperando di finire a bere qualcosa con Hemingway o Dalì.
In questo film la cultura la fa da padrone non in un modo ripetitivo e noioso, ma in un modo dinamico e appassionante e così finirete col volerne sapere di più degli scrittori e dei pittori che animano questo capolavoro di Woody Allen.
Molti si sono lamentati per il finale, ma non è la fine che conta in questo film. Come andrà a finire lo capiamo dopo i primi 15 minuti tutto sommato. L’unica cosa di cui vi importerà davvero sarà scoprire l’epoca meravigliosa in cui viene trasportato Gil, la sua epoca d’oro. La vera fine, secondo me, non è quella sullo schermo, ma quella che prenderà vita dentro di voi, quando finirete inevitabilmente per chiedervi qual’è la vostra epoca d’oro.
Ti piacerà se:
- vuoi rivivere anche tu gli anni ’20
- vuoi farti trasportare dalla magia di Parigi
- sei un fan di Woody Allen
- ti interessa vedere Owen Wilson in un film diverso dal solito
- cerchi un lungometraggio capace di affascinarti già dopo i primi minuti