
Prima di avventurarmi nell’articolo per il MeetingLife Journal Project e quindi prima di avere la possibilità di scambiare due parole con Daniele e Lolla scoprendo come sono davvero gli Youtuber in Italia, avevo deciso di intervistare uno Youtuber americano, per capire differenze e similitudini tra come viviamo noi Youtube e come lo vivono negli USA. La mia scelta è ricaduta su Marques Brownlee. Chi è e perché ho voluto intervistare lui ve lo spiego dopo il salto.
Perché Marques?

Marques è un giovane Youtuber americano (ha 18 anni) che si occupa di tecnologia, ha una passione smodata per Android e soprattutto non è uno di quelli che si monta la testa. Sarà che 20.000 iscritti negli Stati Uniti sono molto diversi da 20.000 iscritti in Italia, ma in ogni caso Marques si distingue dagli altri per la disponibilità .
Risponde a quasi tutti i commenti, non esita a darti consigli se gli mandi messaggi privati e soprattutto ha accettato questa intervista di buon grado nonostante i suoi numerosi impegni.
Insomma, ho scelto Marques perchè è un tipo disponibile, divertente e capace di produrre video sempre interessanti.
L’intervista
Veniamo all’intervista. Si è svolta su Skype esattamente una settimana fa, ossia mercoledì 28 dicembre. Per ovvi motivi l’intervista è interamente in lingua inglese, ma l’abbiamo trascritta, tradotta e sottotitolata in italiano per cui vi basterà premere CC per visualizzare i sottotitoli.
Attualmente l’intervista è sul mio canale di YouTube e non su quello di Vimeo di Skimbu per alcuni problemi tecnici con i sottotitoli, ma provvederemo al più presto a trovare una soluzione per mettere il video anche nella Skimbu TV.
Ringraziamenti
Vorrei ringraziare ancora una volta Marques per la sua immensa disponibilità e pazienza, sia nel stabilire data e ora nonostante 6 ore di fuso orario di differenza sia nel tollerare il mio inglese a volte stentato. Naturalmente vi invito ad iscrivervi al suo canale: non ve ne pentirete.
Inoltre volevo ringraziare due miei colleghi, Pako e Anna, che mi hanno aiutato moltissimo nella trascrizione e nella traduzione dell’intervista.