
Ormai, come accade per la maggior parte delle volte, nonostante nessun annuncio ufficiale di Apple, sembrano ormai certe alcune caratteristiche dell’iPad 3. Andiamo a scoprire i rumor che troveranno verità al 99% e come potranno influire sull’utilizzo dell’iPad, facendo qualche riflessione/considerazione.
In questo articolo vengono usati termini tecnici, soprattuto relativi ai tipi di display.. OLED e LCD sono tipi di schermi, e a riguardo vi rimando a questo articolo. Retina Display è semplicemente uno schermo LCD con un numero più alto di pixel nello stesso spazio. Più pixel ci sono, più il display presenterà immagini e testi nitidi e i quadratini dei pixel non saranno percettibili dall’occhio umano. Lo schermo e-ink è un tipo di schermo introdotto nel Kindle di Amazon creato apposta per la lettura, per questo è uno schermo molto nitido, bianco e nero e che non produce fastidi all’occhio umano.
iPad e iPad 2: dei tablet mai soddisfacenti al 100%

Ripartiamo dall’inizio. l’iPad 1 è stato il primo vero tablet di Apple che ha aperto un nuovo mercato ed è attualmente il tablet più venduto. Il tablet di Apple tutt’ora fa sorgere molti dubbi tra la gente, che si chiede “A cosa serve veramente un’iPad?“. Avevamo provato a rispondervi tempo fa con un articolo, che probabilmente riscriveremo una volta uscito l’iPad 3. L’iPad, in teoria, è nato per:
- Essere il dispositivo più portatile e adatto a vedere file multimediali (film e foto)
- Essere un dispositivo in grado di sostituire una serie di strumenti da lavoro personali come il blocknotes e l’agenda personale
- Essere un dispositivo per leggere, in un unico luogo, riviste, libri e quotidiani
L’iPad 2 non è stato un grande cambiamento. Non ha portato nulla di nuovo, l’unica vera novità è stato lo spessore molto ridotto. Per questo lo definisco più un iPad 1s. Dunque per me l’iPad è rimasto un dispositivo appena nato, che non ha ancora visto una vera crescita.
I difetti dell’attuale iPad
Nonostante l’update dell’iPad 2, l’iPad presenta ancora alcuni difetti, che più o meno abbiamo riscontrato tutti:
- La fotocamera serve a poco e niente, e su questo direi che siamo tutti d’accordo. Fino ad ora ci sono pochissime app per iPad che la sfruttano e l’unico vero motivo per cui la si potrebbe utilizzare è Facetime. La qualità della fotocamera posteriore è pessima per scattare delle foto.
- L’iPad viene usato molto per leggere quotidiani e libri, e il display, oltre ad essere LCD e dunque presentare una luce artificiale che ad alcuni può dare fastidio agli occhi (gli schermi OLED sono certamente più naturali) ha una risoluzione pessima, di circa 130 pixel per pollice. Significa che nella lettura il nostro cervello, anche inconsciamente, fatica di più a leggere frasi con font “pixelati” e quindi poco nitidi. Un po’ come leggere una fotocopia in bianco e nero sgranata.
- Nonostante la batteria dell’iPad ci possa soddisfare, purtroppo è ancora troppo limitata. L’iPad deve essere come un’assistente personale: c’è sempre. Ho provato più volte ad usare l’iPad nelle noiose ore di viaggio in aereo, il risultato è stato che dopo 3-4 di utilizzo intenso la batteria è arrivata al 20%, percentuale in cui devi metterlo in stand-by se non vuoi evitare di non vederlo più sino alla prossima ricarica. Io considero la batteria dell’iPad ancora un difetto in quanto chi lo usa per lavoro non ha tempo di ricaricalo ogni notte o ogni due notti. L’ideale sarebbe che l’iPad durasse veramente 10 ore di utilizzo intenso, il che significa che durerebbe almeno una settimana, dal momento che una persona in media lo usa 1 ora al giorno. Dunque la batteria è certamente ottima, ma solo per un uso domestico. Per un uso lavorativo è ancora insufficiente.
Poi vengono difetti secondari, ho vissuto direttamente l’esperienza di un iPad con lo schermo crepato in mille pezzi dopo aver subito una botta lieve ma frontale. Dunque una miglior robustezza sarebbe ovviamente ben accetta da parte di Apple.
L’iPad 3: il dispositivo che risolve tutti i difetti

Riepiloghiamo velocemente i rumor apparsi recentemente riguardanti l’iPad 3:
- (99%) Retina Display, con una risoluzione di almeno 300 pixel per pollice. Garantirà una nitidezza dei testi superba e dunque una lettura notevolmente migliorata. C’è chi parla anche di un display retina ancora migliore di quello dell’iPhone, magari un display OLED retina display (anziché l’attuale LCD).
- (99%) Fotocamera(e) migliorata(e): sicuramente la fotocamera posteriore sarà la stessa oppure migliore di quella dell’iPhone 4s. Io però mi aspetto un miglioramento della fotocamera anteriore, che può essere utile specialmente per lavoro per fare conference call in alta qualità.
- (95%) Nuovo processore: come accade dall’iPad 1 Apple introdurrà molto probabilmente il nuovo processore Apple A6 che sarà successivamente montato su un eventuale iPhone 5. C’è chi parla di processore quad-core. Comunque l’iPad 2 è già potente ora, un processore ancora migliore sarà sicuramente utile più che altro per i giochi che per le applicazioni.
- (60%) Design diverso: c’è chi parla di un iPad 3 ancora più sottile (tanto meglio) e chi parla di un iPad 3 più spesso (tanto peggio). La mia ipotesi è che il design alla fine rimarrà invariato. Non è escluso un colpo di scena, ovvero che Apple cambi i materiali con i quali viene prodotto l’iPad, magari un metallo più resistente?
- (40%) Batteria più potente: molti blog hanno “rumorizzato” l’inclusione di batterie più potenti nell’iPad 3, addirittura con una potenza il doppio dell’iPad 2, il che vorrebbe dire una maggior durata della batteria.
Questi sono i rumor principali, si parla poi di novità secondarie come il flash nella fotocamera posteriore o il supporto alle reti LTE, ovvero reti in grado di garantire una velocità pari alle reti ADSL.
Se avete notato, i rumor parlano di novità che andrebbero a colmare i difetti di cui ho parlato sopra, per questo definisco l’iPad 3 un tablet finalmente completo. La vera novità sarebbe il retina display che io mi aspettavo già dall’iPad 2. L’iPad è un dispositivo con cui si legge tantissimo e un retina display migliorerebbe tantissimo l’esperienza di lettura su iPad, battendo forse anche lo schermo e-ink del Kindle, ovvero uno schermo bianco e nero quasi uguale alla qualità di stampa.
