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Cosa guardo stasera? #39 – Super 8

Pubblicato da il giorno 21 gennaio 2012

Cosa vi viene in mente se pronuncio il nome J.J. Abrams? Mission Impossible? Lost? Cloverfield? Star Trek? Oggi vi proponiamo l’ultimo film di uno dei registi più curiosi, capace di riportare sotto i riflettori in modo originale il genere legato alla fantascienza, circondato però da momenti romantici e toccanti, restituendoci un filone narrativo unico, prodotto da Steven Spielberg. Cosa accadrebbe se un gruppo di ragazzi, aspiranti attori, registi e truccatori, si trovassero a filmare la loro opera prima nel bel mezzo di un misterioso disastro ferroviario? Tra urla, esplosioni e fughe, l’unico occhio che rimane a guardare (e registrare) è l’obiettivo di una vecchia Super 8 (mm).

Informazioni e trama

Ambientato nell’immaginaria Lillian (Ohio, USA) alla fine degli anni settanta, il piccolo Joe Lamb vive il dramma della perdita di sua madre, deceduta in seguito ad un incidente su lavoro avvenuto in una acciaieria. Dopo qualche mese, cominciata l’estate, il suo gruppo di amici è intento a girare un cortometraggio, “Il caso“, per poterlo presentare in concorso al festival del cinema in Super 8, la vecchia pellicola 8 mm introdotta da Kodak nel ’65. Nonostante le attenzioni apprensive del padre, vice sceriffo della contea, Joe partecipa alle riprese del film in sotterfugi e adesso che è arrivato il momento di scegliere un’attrice, lui non ha dubbi: Alice Dainard, la ragazza di cui è innamorato. Quale migliore location per un film horror se non una ferrovia nel bel mezzo di un campo sterrato e per giunta di notte? Ed è proprio lì, tra l’emozione di una battuta e un’altra, che ammirerete il lavoro svolto da questo fantastico gruppo di attori, tanto piccoli quanto grande è la loro passione e dedizione per i rispettivi ruoli. Tutto è pronto: luci, trucco ed effetti speciali, quando improvvisamente arriva la sorpresa più grande. Un pickup accelera violentemente verso i binari del treno, mentre quest’ultimo avanza, i ragazzi guardano increduli fino all’impatto: un’esplosione, poi la fuga per la vita, mentre la macchina da presa continua a filmare costantemente l’inimmaginabile.

Potrei andare avanti, ma rischierei di rovinarvi un film molto interessante dove l’originalità (scusate se mi ripeto) la si vede soprattutto nelle espressioni e nelle interpretazioni di questi cinque ragazzini, oltre che nei dialoghi: spontanei e mai banali, con un filo di humor che fa spalla a tutti quei momenti “diversi” tra cui spazia la pellicola. Secondo film (dopo Mission Impossible III) scritto e diretto da J.J. Abrams, che si conferma uno dei migliori registi americani del momento. Quando parlo di regia non parlo solo della tecnica e dello stile, ma del modo in cui si traspone sullo schermo ciò che si trovava su carta, e del coraggio di fare affidamento su un cast pre-adolescente, dirigendolo magistralmente.

Molto coinvolgente anche la colonna sonora,  composta da Michael Giacchino, perfettamente fusa con l’atmosfera e le ambientazioni del film.

Ti piacerà se

  • Sei un’amante della fantascienza
  • Sei curioso di vedere un cast pre-adolescente recitare con estrema bravura
  • Ti piace essere coinvolto dalla suspense
  • Non disprezzi i momenti romantici

, 50 articoli pubblicati

20 anni, malato di tutto ciò che riguarda il cinema (al mattino mangio nel latte DVD e Blu-Ray) e studio Ingegneria Meccanica a Firenze, la mia città. Adoro i sandwich e le focacce. Nel mio (poco) tempo libero scrivo storie, sceneggiature e quant'altro assieme ad Elena (la mia ragazza). Sono editore per skimbu, dove partecipo spesso e volentieri anche al mitico skimbu podcast.

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  • http://lippolweblog.wordpress.com Leonardo Arka

    Visto :)

    Ma devo essere sincero: nulla di nuovo sotto il sole.
    Mi pare la solita storia di bambini e alieni. Forse un tentativo di suscitare emozioni in coloro che sono cresciuti con E.T. e Gremlins?

    Dopo averlo visto al cinema, ero fermamente convinto di aver perso dei soldi :D

    • Stefano Campagna

      Sicuramente Abrams è stato influenzato da E.T per questo film. Ma mi ha colpito molto l’atmosfera e, come già detto e ripetuto, la caratterizzazione dei personaggi ;)