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App Annie: statistiche per le tue applicazioni iOS e Android

Pubblicato da il giorno 8 febbraio 2012

 

iTunes Connect, del quale Alberto vi ha parlato qui, è la web-app che Apple mette a disposizione degli sviluppatori per monitorare l’andamento delle proprie applicazioni e gestirne prezzo, screenshot e descrizione (quelle che appaiono sulla pagina dell’App Store).

iTunes Connect ha, però, molte limitazioni e non è ricchissimo di funzioni, quindi sono nate diverse alternative. Oggi vi parlo di App Annie, che è la migliore e quella che offre il maggior numero di funzioni nel suo piano Free.

Le limitazioni di iTunes Connect

Prima di dirvi perché considero interessante App Annie come alternativa, vorrei segnalarvi quelli che sono secondo me i principali problemi di iTunes Connect.

Ce ne sono 4 abbastanza evidenti:

  • Quando vengono visualizzati i dati di vendita/download viene mostrato il numero di download, ma non il guadagno corrispondente (calcolarlo non è difficile, basta considerare il numero di vendite per paese e il prezzo in quel paese).
  • Le recensioni delle applicazioni possono essere visualizzate unicamente per paese, non esistono criteri di visualizzazione alternativi.
  • Non c’è modo di ricevere giornalmente un report della giornata precedente, dobbiamo manualmente visitare itunesconnect.apple.com.
  • Non c’è modo di sapere che pagamento aspettarsi a fine mese, l’unico mezzo sono i Financial Reports (generati però mensilmente).

App Annie: la soluzione a questi problemi

Uso App Annie da poco meno di un mese — ne ho sentito parlare nel podcast Build and Analyze — e il servizio offerto, gratuitamente per giunta, mi ha lasciato molto soddisfatto.

Lo scopo ultimo di un servizio come questo è l’analisi dei dati di vendita e il loro monitoraggio giornaliero, vediamo come il servizio ci aiuta in questo.

Il primo problema che avevo evidenziato in iTunes Connect era il fatto di non poter avere, affianco al numero di download, i relativi guadagni nel lasso di tempo selezionato. Con App Annie abbiamo due modalità di visualizzazione dei dati: Revenue e Units (guadagno e unità). Problema risolto.

Notate anche come il servizio riconosce in automatico i fatti notevoli e ve li segnala (per esempio in data 30 gennaio OnSale è passata da Free a $0.99 e App Annie l’ha appuntato per me, utile per capire mesi dopo a cosa è dovuto un boom di vendite).

Potete inoltre modificare liberamente il range temporale per il quale volete i dati, cosa che in iTunes Connect non è possibile fare.

I dati vengono importati giornalmente e in automatico qualche tempo dopo la loro effettiva disponibilità, dovete inserire — solamente in fase di registrazione — le vostre credenziali da sviluppatore.

La funzione a mio parere più utile, però, è la possibilità di ricevere ogni giorno via email un report della giornata precedente. Questa funzione è veramente determinante e distingue App Annie da concorrenti come AppFigures che offrono la stessa funzione solo nel loro piano a pagamento.

L’email giornaliere contiene queste informazioni:

  • numero di download per ogni applicazione
  • guadagno relativo per ogni applicazione
  • nuove recensioni.

Tra le altre funzioni degne di nota abbiamo la possibilità di essere avvisati quando veniamo selezionati tra i featured dell’App Store (se ne abbiamo la fortuna) o entriamo nelle classifiche di un qualsiasi store in giro per il mondo.

In definitiva App Annie è da provare, imbattibile per quanto concerne qualità del servio offerta e prezzo (gratis!).

Entro quest’anno dovrebbe arrivare un’update che aggiunge le stesse funzioni descritte qui per developer iOS anche per developer Android. Al momento c’è la possibilità di richiedere la partecipazione alla beta.

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Studente di ingegneria elettronica, nel tempo libero scrivo qui su Skimbu (o nel mio blog), programmo per iOS (la mia ultima creazione è OnSale). I principali argomenti da me trattati sono programmazione e design.

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  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000210367945 Rudy Vicario

    Bell’articolo!
    Però avrei una domanda: girovagando in rete anni fa, mi sembra che avevo letto che una volta pagati gli 80€ non puoi iniziare subito a guadagnare, ma devi arrivare almeno a 250€ per poi poter guadagnare normalmente. E’ vero? (ovviamente nel caso uno abbia pubblicato applicazioni a pagamento)
    E ultima domanda: (scusa se ti rompo) è molto più difficile l’Obj-C dal C?

    • http://francescodilorenzo.net Francesco

      1) Non è vero, ho un pagamento di 50€ di un mese fa sul conto corrente che lo dimostra.
      2) Dipende cosa intendi per difficile, io l’ho trovato fattibile d’estate con parecchio tempo libero.. la cosa “difficile” in se non è obj-c ma capire come funziona Cocoa e tutti i suoi paradigmi.

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000210367945 Rudy Vicario

        1) Oh, meno male! :D
        2) Per difficile intendo se come “mentalità“, come impostazione, è molto diverso dal C

  • http://www.skimbu.it/ Alberto Ziveri

    Interessante! Mi sa che abbandonerò App Viz…

    • http://francescodilorenzo.net Francesco

      È ottimo, te lo consiglio.