
Stavate seguendo una delle vostre serie preferite, vi stavate anche appassionando e poi sono arrivati i bellimbusti dell’FBI che hanno chiuso MegaVideo e MegaUpload. Ed è stato il panico. Per giorni abbiamo sperato che in qualche modo questi servizi risorgessero dalle loro ceneri come moderne fenici ma alla fine abbiamo dovuto tutti arrenderci all’evidenza: non terneranno più. Facciamo quindi il punto della situazione per vedere quali alternative abbiamo.
Questo articolo vuole solo fare il punto della situazione attuale nel mondo dello streaming e del file sharing. Skimbu non sarà responsabile dell’uso che gli utenti faranno delle informazioni qui contenute.
Il download
Partiamo dal fronte download che è quello messo meglio al momento. Le alternative sono tantissime e spuntano come funghi, quindi non è tutto perduto. Lo so, nessuno è veloce come MegaUpload ma purtroppo dovrete rassegnarvi e adattarvi a servizi molto più lenti se volete continuare a scaricare.
FileServe

Io personalmente l’ho sempre odiato, sia per la grafica orribile che per quei fastidiosi captcha che richiedono una laurea in ingegneria aerospaziale quando dal niente spuntano simboli matematici che non sapevi nemmeno esistessero. Eppure FileServe nasconde una sorpresa: FileServe Manager.
In un momento di disperazione, di fronte all’impossibilità di reperire altrove gli ultimi episodi in italiano di Castle, mi sono detta: “Scarichiamo questo benedetto FileServe Manager e vediamo se esplode il pc o se serve almeno un minimo”. Beh, sorpresa: serve! Sono passata da “ci metterò tre ore se continua ad andare a 50kbs” a “20 minuti e ha finito perchè arriva anche a 500 kbs”. Senza contare che potete mettere in download anche 10 file diversi e sarà il software a fare il lavoro sporco, disturbandovi solo per l’inserimento del captcha, a cui FileServe sembra particolarmente affezionato.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica. Il download manager del noto servizio di file sharing ha anche qualche difetto, primo tra tutti l’auto-installazione di un apposito plugin per il browser che ci costringe a scaricare tutto con FileServe Manager se non lo disabilitiamo. Ogni tanto poi si blocca il download che non riprenderà da dove era rimasto come promesso ma che ricomincerà da capo. Infine c’è il problema dell’icona nella barra delle notifiche: tu clicchi per aprire il programma e lui ti apre solo un pop-up con le informazioni sul download attuale; dovrete litigarci un po’ per ottenere quello che volete insomma.
Rapidshare, DepositFile, BitShare, Uploaded e chi più ne ha…
…più ne metta. I servizi di file sharing ormai sono più numerosi dei lavavetri agli angoli delle strade. Alcuni sono di vecchia data, come Filesonic, altri più nuovi ma tutti hanno un grosso problema: la lentezza. Ho visto file scaricarsi così lentamente in quest’ultimo mese da farmi desistere vista l’esasperazione. Uploaded poi è stato capace di andare a 25kbs, “velocità ” che non vedevo da quando andavo alle medie e avevo una connessione a 56kbs con cui caricavo siti come il defunto Jumpy.it che molti di voi magari non sapevano nemmeno esistesse.
Certo in tempo di guerra (cybernetica) non si butta via niente, quindi meglio 50kbs e ore di sofferenza piuttosto che niente più download, però mi sarei aspettata qualcosa di più. Insomma, viene chiuso il maggior servizio di file sharing e tutti gli altri non pensano a potenziare i loro in qualche modo per guadagnare cospicue fette d’utenza? Si, c’è sicuramente la paura di fare la brutta fine di MegaUpload ma è anche vero che alcune precauzione potrebbero prenderle per non cadere nella stessa trappola.
Se siete tra quelli che si accontentano allora vi consiglio vivamente Ddlfantasy.net e Warez-bb.org che si appoggiano a tutti questi siti di filesharing e che continuano ad avere un database enorme.

In tutto ciò abbiamo parlato solo di download, ma il problema qui è anche l’upload. Non tanto dell’utente medio, che difficilmente sceglierà uno dei sopracitati servizi, quanto piuttosto di chi carica serie tv, film, programmi contando sui programmi di affiliazione, che permettono di ricavare qualche soldo grazie alla condivisione del materiale. Dopo la chiusura del colosso del file sharing la maggior parte dei siti che hanno chiuso i battenti definitivamente ha optato per l’eliminazione di questi programmi, scoraggiando quindi l’upload dei vari file.
Insomma, il problema non è solo “da dove scarichiamo adesso?” ma soprattutto “qualcuno continuerà a caricare il materiale che ci serve?”.
Anonyupload

Menzione speciale per questo nuovo e controverso sito di file sharing. Si è proposto sul mercato subito dopo la chiusura di MegaUpload autonominandosi erede del defunto servizio che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare e sfruttando il prefisso “Anony” per richiamare nelle nostre menti “Anonymous” che in quel periodo stava portando avanti una guerra contro l’FBI e la sua decisione. Un’ottima strategia di marketing, bisogna ammetterlo. Anonymous però non ha gradito questo sfruttamento del nome e del momento e si è dichiarato estraneo al progetto così, prontamente, quelli di Anonyupload sono corsi ai ripari dichiarando a lora volta di non aver nulla a che fare con il gruppo di hacktivist più famoso al mondo.
Tutti noi ci siamo chiesti se il sito fosse attendibile visto che come prima cosa chiede una donazione per la manutenzione dei server e anche ora, dopo che il sito annuncia di aver superato i 150.000 utenti, nutro qualche dubbio sulla sicurezza e sulla buona fede delle persone che si celano dietro Anonyupload. Se voi l’avete provato e ne siete rimasti soddisfatti, fatecelo sapere nei commenti così dissolviamo i dubbi di molti utenti.
Torrent

I cari vecchi torrent sono, secondo me, l’alternativa migliore. I vantaggi sono tanti:
- niente limiti
- niente attese tra un file e l’altro
- niente spiacevoli interruzioni
- portali sconfinati dove cercarli (ad esempio Toorgle.com)
- file sicuri e niente sorprese spiacevoli
Senza contare che ci sono diversi programmini interessanti per sfruttare al meglio i torrent, come Bit Che che vi permette di fare una ricerca in tutti i siti di torrent senza dover usare il browser e perdere tempo, o Torrent Episode Downloader che è una manna dal cielo per gli amanti delle serie tv o ancora Wirebooster che dà una botta di vita al software che usate per scaricare così da avere un download più veloce e stabile.
Se poi volete mettere mano ai settaggi per ottenere il meglio da Bittorrent e uTorrent vi ricordiamo che abbiamo dedicato un intero articolo al potenziamento di questi software.
Non so voi, ma potendo scegliere io opto sempre per i file torrent.
Streaming

Ve li ricordate i tempi in cui il problema principale dello streaming era “Hai visto 72 minuti e ora aspetti”? Praticamente sui modi per raggirare i 72 minuti era sorto un business: estensioni, siti, trucchetti vari. C’era veramente di tutto, anche se, diciamocelo, niente funzionava bene come spegnere e riaccedere il router.
Ora tutto è cambiato perché il problema vero adesso è trovare un sito che funzioni bene. Anche qui, le alternative si sprecano: Videobb, Daclips, Gorillavid, Modovideo e così via. Quello che ha preso più piede però è indubbiamente VideoWeed. Aggiungerei “inspiegabilmente”, perché lo streaming oscilla tra il buono e il penoso. A volte funziona, magari anche bene, soprattutto se gli date qualche minuto per caricare un po’; altre volte è così lento che potreste leggere tutta la Divina Commedia mentre aspettate il caricamento, che in alcuni casi si blocca costringendovi a ricominciare da capo. Non so voi, ma io questa la chiamo tortura.
Alternative valide al compianto MegaVideo purtroppo ancora non ce ne sono, per questo consiglio sempre il download. Certo, vi tocca aspettare sia finito ma spesso ci mettete di meno a scaricare una puntata del vostro telefilm preferito che ad aspettare che VideoWeed finisca di fare i suoi comodi per farvela vedere.
Per quelli che invece non hanno intenzione di cambiare le loro abitudini consiglio di nuovo Ddlfantasy.net e anche Streaming-online.biz, che è il sito che sfrutto più spesso dopo Ddlfantasy per lo streaming di serie tv.
WatchSeries

WatchSeries è un sito che vi permette di guardare in streaming qualsiasi serie tv, ma non è un sito per tutti. Il motivo? Le serie sono in inglese e senza sottotitoli, quindi se avete litigato con la lingua anglosassone non fa proprio per voi.
Il sito è organizzato in modo molto semplice e intuitiva. Tutto quello che dovete fare è cercare la serie, scegliere l’episodio e poi decidere su quale sito di streaming guardarla tra quelli elencati. Per ogni puntata trovate anche 20 o 30 link, accanto al quale è presente una valutazione sulla bontà dello streaming quindi scegliete quelli con le votazioni più alte. Se poi non sapete quale portale fa per voi, vi do un consiglio: optate per Gorillavid.
Tirando le somme…
La situazione per il download è meno tragica di quanto sembra: le alternative sono numerose, anche se non tutte sono valide. Lo streaming è un vero tasto dolente, ma in qualche modo ci possiamo comunque arrangiare, basta avere un po’ di paziente e avere sempre aspettative molto basse.
Molti sostengono che non ci sia niente di cui lamentarsi dal momento che è tutto illegale, ma purtroppo no, non è tutto illegale e quello che è legale io voglio scaricarlo in un tempo decente. Pensate agli sviluppatori di ROM per Android che caricano il loro lavoro di mesi sui vari siti di file sharing e che non prendono più un soldo per la condivisione e che si sono visti cancellare metà del loro lavoro? Oppure provate a mettervi nei panni di chi raccoglie texture, sfondi, pennelli vari per Photoshop, gratuiti, per condividerli con tutti noi e ad un certo punto non può più farlo?
Indubbiamente non c’è da lamentarsi se non possiamo più scaricare un film uscito al cinema tre giorni prima ma sicuramente non tutto quello che gira per la rete è illegale. Questo genere di atteggiamento alla fine è quello che porta a proporre leggi come il SOPA, il PIPA e l’ACTA.
Naturalmente fateci sapere cosa pensate dell’attuale situazione dello streaming e del file sharing con un commento. Siamo curiosi di sapere come la vivete voi.
