Stanchi della solita playlist? Stufi delle solite canzoni? A caccia di musica, allora! Internet, oltre che offrirci una gran quantità di servizi per lo streaming musicale, ci dà la possibilità di scoprire nuove canzoni in base ai nostri stessi gusti. Non ci credete? Mettete alla prova questi 10 servizi per scoprire musica nuova.
A caccia di musica!
Se avete un artista che amate più degli altri, oppure un genere musicale che ascoltate con più frequenza, sicuramente vi sarete chiesti come incrementare la vostra collezione di brani da portare sempre con voi. Noi di Skimbu vi consigliamo ben 10 modi -alcuni più conosciuti, altri meno- per scoprire nuove canzoni, ascoltandole direttamente in streaming, partendo dai vostri artisti o generi preferiti.
Pandora
A mio parere il miglior servizio di music-hunting in circolazione, e forse anche il più famoso: il Music Genome Project (ossia l’algoritmo che, dopo aver inserito uno o più artisti preferiti, sceglie per voi musica simile a quella che vi piace) è ottimo e svolge perfettamente quanto richiesto: nella scelta delle canzoni, infatti, oltre che considerare il genere del vostro artista preferito, Pandora utilizza come parametri di ricerca ben 400 caratteristiche musicali (utilizzo degli strumenti, ritmi, influenze musicali, etc.) del vostro artista; parametri che poi si affineranno in base ai vostri “Like” o “Dislike”, ossia al voto che darete ad ogni canzone proposta.
Pandora è facile da utilizzare: basta registrarsi (gratuitamente) ed inserire nella barra di ricerca il nome dell’artista o del gruppo preferito. Verrà creata una radio con il nome dell’artista scelto, e si comincerà da subito a sentire i brani. Per ogni canzone proposta avrete la possibilità di cliccare su “Like” o “Dislike”, per affinare la creazione della playlist automatica, oppure di chiedere maggiori informazioni a Pandora riguardo all’artista.
Pandora è un servizio gratuito, ma sfortunatamente è accessibile solo dagli USA. Ma non disperate: qui su Skimbu vi abbiamo già parlato di come poter registrarvi ed usare Spotify anche dall’Italia. Il procedimento è lo stesso, e di facile utilizzo; basta ricordarsi di utilizzare OpenVPN collegandosi agli USA e non alla Gran Bretagna. Un’alternativa ad OpenVPN, altrimenti, potrebbe essere Ultrasurf. Inoltre, essendo un servizio rivolto ad un’utenza di soli Americani,sfortunatamente Pandora contiene nel suo database veramente poca musica italiana.
Grooveshark
Qui su Skimbu avete sentito parlare spesso di Grooveshark: vi abbiamo spiegato cos’è e come utilizzarlo per ascoltare la vostra musica preferita qui e persino come scaricare la vostra musica dall’enorme database di Grooveshark qui. Ma non tutti sanno che Grooveshark può trasformarsi in una vera e propria radio automatica e personalizzata in base ai vostri gusti.
Anche in questo caso, l’utilizzo è semplice: basta ricercare il proprio brano preferito, oppure il proprio artista preferito, fare clic su Riproduzione, quindi su Avvia Stazione. Verrà creata in questo modo una playlist di brani che, secondo Grooveshark, dovrebbe piacervi; la vera forza di Grooveshark sta nella quantità di canzoni disponibili nel suo database: per ognuna delle canzoni proposte, avrete la possibilità di eliminarla dalla playlist con il tasto “Non mi piace” oppure di raffinare la ricerca con il tasto “Mi piace”. Grooveshark è un servizio gratuito, disponibile anche in italiano.
We7
Personalmente lo considero il vero rivale di Pandora. Infatti il funzionamento è, a linee generali, lo stesso della controparte americana: basterà cercare un artista, una canzone, un album o un genere e We7 vi proporrà delle canzoni in linea con i vostri gusti. La qualità delle proposte è abbastanza alta ma, a mia opinione, il servizio non raggiunge ancora i livelli di Pandora; alcune volte infatti il sistema propone scelte un po’ troppo lontane dal genere richiesto inizialmente.
Anche in questo caso il servizio è disponibile gratuitamente ma solo in inglese. A differenza di Pandora però, il servizio è raggiungibile direttamente dall’Italia senza bisogno di nessun “trucco”.
tunein
Anche tunein ci propone nuova musica, ma lo fa in maniera leggermente differente rispetto ai concorrenti. Infatti l’idea dietro la creazione di tunein è che stazioni radio (reali) o, più nel particolare, programmi radiofonici di determinate stazioni radio trasmettano il più delle volte canzoni dello stesso genere o comunque molto simili tra loro. Quindi, grazie a tunein, ricercando nell’apposita barra il nome di un artista o di un gruppo, ci verranno elencate tutte le stazioni radio nel mondo che stanno trasmettendo una canzone di quell’artista o di quel gruppo. Basta sintonizzarsi e…rimanere in ascolto!
Tra le varie funzioni, da notare che tunein divide le stazioni radio sia per genere musicale, dandoci la possibilità in qualsiasi momento di sintonizzarci ad una stazione “a tema”, ma anche per argomento (ci sono stazioni radio che parlano di politica, di news, di sport, di cultura etc.) e per localizzazione geografica (continentale, nazionale e persino regionale). Il servizio può essere quindi utilizzato anche per rimanere aggiornati su determinati argomenti in una nazione specifica.
Il servizio è naturalmente gratuito e disponibile anche senza registrazione in lingua italiana.
Jango
Come Pandora e We7, Jango si propone di cercare per noi canzoni il più vicino possibile ai nostri gusti. Basterà inserire nel campo di ricerca il nome del nostro artista preferito ed ecco crearsi automaticamente una stazione radio con il nome dell’artista selezionato. In seguito potremmo raffinare la nostra ricerca aggiungendo od eliminando canzoni e/o artisti dalla stazione radio da noi creata.
L’interfaccia a prima vista non appare molto curata, ma non scoraggiatevi: mettete alla prova Jango che, sebbene sia qualitativamente inferiore a Pandora e We7, saprà sorprendervi con le sue proposte. Anche se non è obbligatorio, se deciderete di iscrivervi potrete salvare le vostre impostazioni e le vostre stazioni radio all’interno del vostro account.
last.fm
Famosissimo social network dedicato solo e soltanto alla musica, last.fm si è reso famoso per i suoi plugin e per lo scrobbling, ossia la condivisone istantanea ed automatica sul sito della musica che ascoltate da Pc o smartphone, così da avere sempre a portata di clic le classifiche e le statistiche delle canzoni che ascoltate. Ma per quanto riguarda il music-hunting, ci sono diversi modi per utililizzare last.fm.
La forza di last.fm è sempre stata l’enorme community e le statistiche raccolte da ogni iscritto: sono infatti gli utenti che aggiungono dei “tag” ad ogni canzone, album, artista ed è in base a questi tag che last.fm genera una radio automatica in base ai vostri gusti. Il servizio sfortunatamente è a pagamento in Italia, ma non in USA, Germania e UK. Con una modica cifra di 3€ al mese potrete, scaricato il software proprietario, farvi suggerire le canzoni più affini al vostro account. La qualità delle proposte, però, non è sempre in linea con quanto richiesto.
Ma c’è un altro modo per andare a caccia di musica su last.fm. Come abbiamo detto, la vera forza di questo servizio sono gli utenti e il lato sociale della famosa web-app; sebbene per ascoltare musica suggerita da last.fm si debba pagare, è invece gratuito sapere cosa ascoltano i vostri vicini, ossia utenti che secondo last.fm (che in questo è molto efficace) hanno gusti molto simili ai vostri. Certo, la ricerca diventerà più lenta e macchinosa, ma darà notevoli risultati. E sicuramente migliori di quelli suggeriti dalla radio automatica di last.fm!
songza
Songza è l’ennesimo tentativo di imitazione di Pandora, ma con qualche caratteristica in più che lo rendono realmente interessante. Infatti, la ricerca delle canzoni può essere fatta, come al solito, attraverso la ricerca del vostro artista preferito, ma anche tramite diverse, utilissime liste.
Potrete ricercare musica per ogni evenienza e momento della giornata grazie alle ricerche per genere musicale, attività della giornata (correre, dormire, mangiare, etc.), stato d’animo (felice, triste, emozionato, etc.), decade musicale (anni ’80, anni ’90, etc.) e cultura (colonne sonore, liste dei migliori pezzi di un anno, etc.).
Anche in questo caso, Songza è disponibile solo per utenti americani; vale quindi quanto detto per Pandora e per Spotify: per sapere come accedere al servizio leggete questo articolo oppure usate Ultrasurf.
blip.fm
L’idea di fondo di blip.fm (di cui vi avevamo già parlato qui) è molto simile a quella di last.fm: non c’è modo migliore di scoprire nuova musica che farsi suggerire nuovi autori o nuove canzoni da utenti con gusti simili ai nostri.
Ed è così che funziona blip.fm: ogni iscritto (o “dj”, come chiama i propri utenti blip.fm) ha la possibilità di creare una playlist delle proprie canzoni preferite. Grazie a questa playlist, blip.fm ci consiglierà di seguire dj con gusti simili ai nostri, permettendoci così di scuriosare tra le playlist di questi utenti per ricavarne qualche traccia di nostro gusto.
Il servizio permette anche l’integrazione con Facebook e Twitter, è gratuito, disponibile anche in Italia ma in lingua inglese.
Goear
Anche in questo caso, parliamo di un’applicazione Pandora-like. Goear, servizio spagnolo di ricerca e streaming musicale, deve la sua notorietà all’enorme database che gira dietro all’interfaccia semplice e pulita. Inserite il nome del vostro autore preferito nella barra di ricerca e vi verranno proposte un numero indefinito di playlist, create da utenti, con canzoni di autori simili a quello richiesto.
Anche in questo caso, la ricerca può essere effettuata anche per generi e per canali. Il servizio, gratuito è disponibile solo in lingua spagnola.
uWall.tv
Sebbene non sia realmente nato per il nostro scopo, ultimo ma non meno importante voglio segnalarvi uWall.tv, servizio web gratuito che trasforma (grazie all’aiuto di Youtube) il vostro browser in un vero e proprio Jukebox di video musicali. L’interfaccia grafica è ben curata, e l’utilizzo molto semplice: inserite il nome dell’artista o della band nella barra della ricerca e vi verranno fornite una serie di playlist con i videoclip dell’autore scelto.
Anche uWall.tv, comunque, ha tra le sue funzionalità quella di suggerirvi autori simili a quello richiesto, e con un paio di clic potrete visualizzare i video musicali degli artisti (magari a voi ancora sconosciuti) più vicini ai vostri gusti.
Il servizio, anche in questo caso, è gratuito e in italiano.











