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L’iTunes Store americano: una fonte di tendenze

Pubblicato da il giorno 15 marzo 2012

Tempo fa (ora non più), per riscattare i codici promozionali su iTunes Store era necessario avere un account americano. Personalmente possiedo un account americano, e ultimamente l’ho trovato di una utilità incredibile per cercare nuova musica. Come? Perché? Le musiche non sono le stesse che in Italia? Tutte le mie osservazioni e risposte in questo articolo…

L’America arriva quasi sempre prima…

Purtroppo lo dobbiamo ammettere (ed da uno patriottico come me è difficile sentirlo), ma in America molte cose arrivano prima, dalle novità più tecnologiche alle ultime tendenze.  Per chi mi conosce su Skimbu spesso ho fatto articoli-ricerche (il mio preferito, quello sulla pubblicità di Facebook), e questo riguardante iTunes è un altro. Cosa ho fatto?

Ultimamente ho avuto modo di osservare molto attentamente le differenze di tendenze tra la musica nell’iTunes americano e la musica nell’iTunes Italiano, comparando le canzoni più scaricate.

Quest’estate la canzone Someone Like You di Adele è balzata in cima alla classifica di iTunes in USA, e dopo poche settimane, anche in Italia era prima. Da quel momento ho incominciato a studiare le classifiche. Ho scoperto che c’era una relazione tra le top songs in USA e i Top Singoli in Italia. Ecco il risultato di tutte le mie osservazioni:

  • Tra USA e Italia c’è comunque una differenza di gusti che giustifica il fatto che non tutte le musiche top in America hanno successo anche in Italia. Queste musiche sono principalmente di genere Rap e Hip-Hop, generi che negli Stati Uniti vanno molto più forte che in Italia.
  • La maggior parte delle volte una musica che rimane prima (o seconda o terza) in classifica negli Stati Uniti arriva inevitabilmente anche in Italia con molto successo.  È stato il caso di Someone Like You, ma anche di Somebody That I Used to Know, che sta spopolando proprio adesso (Marzo 2012) in Italia. Ecco la canzone appena citata:
Immagine anteprima YouTube
  • Il tempo che una musica che è prima nell’iTunes Americano impiega ad arrivare nelle prime posizioni in Italia va da un minimo di una-due settimane a due mesi.
  • Un’altro esempio è We Are Young, il brano di Fun con Janelle Monae è primo in America da qualche settimana, solo ora sta scalando la classifica italiana (attualmente in dodicesima posizione). Eccolo per voi:
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  • A volte si verificano casi di musiche che non convincono totalmente in Italia. È il caso di I Won’t Give Up di Jason Mraz, che mentre negli Stati Uniti ha raggiunto le prime posizioni, in Italia è stato nei top singoli ma non con tanta convinzione quanto negli Stati Uniti.
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Dunque possiamo affermare che l’iTunes Store Americano è una vera e propria fonte di tendenze che ci può dire molto sulle musiche che ascolteremo in Italia nei prossimi mesi nelle radio, su Facebook ecc. Per questo possiamo parlare di catena del successo.

La catena che porta al successo!

Dopo aver capito che molte tendenze musicali in America arrivano prima o poi anche in Italia, mi sono chiesto come facciano. E ho provato a immaginare, non so se vada perfettamente così, ma si può intuire.

Tutto parte negli Stati Uniti. La musica viene rilasciata, diffusa, apprezzata e condivisa dal pubblico. Il pubblico la scarica da iTunes. L’America non è per niente un paese estraneo, ed ecco che l’Europa viene contagiata. Come? Le radio sfruttano l’influenza americana e fanno sentire loro stesse le musiche in voga in America per contagiare gli europei (o gli italiani), gli utenti che girano molto su internet prima o poi incontrano presto le musiche preferite dagli americani (anche dalle classifiche di YouTube?) e le condividono su Facebook, le consigliano agli amici. Ed ecco che la musica si fa conoscere e sentire a macchia d’olio. E la gente inizia a scaricare la musica da iTunes, anche in Italia. Un processo che richiede settimane o mesi, come ho detto prima.

Quindi i mezzi che permettono l’influenza in Italia e in tutta Europa delle influenze americane sono sicuramente Radio, Facebook e YouTube, sono loro che negli ultimi anni hanno unito i pareri in fatto di musica (e anche di molto altro) europei e americani.

Anche tu hai mai notato questa forte influenza? Come lo hai capito?

 

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Fin da quando ho 7 anni sviluppo siti web, amo l'informatica, la fotografia, la scienza e l'economia. Credo che il segreto del successo stia nel fare cose che altri non fanno. Nel 2008 ho fondato Skimbu, a cui ho voluto fin da subito dare una precisa immagine attraverso una grafica semplice, bella e unica e attraverso articoli di qualità e anch'essi unici. Continuerò Skimbu fino a che avrò voglia, con la passione e la voglia di far apprendere alla gente che esiste qualcosa di più meraviglioso che la televisione o che le solite dichiarazioni dei politici.

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  • 3libra

    Ti stimo per aver parlato di A) un argomento che volevo fare ma soprattutto per aver dato merito e postato una delle mie canzoni preferite *__________________*

  • http://discorex.wordpress.com/ Riccardo Fasti Onorato

    Anche io vado sempre a sbirciare la classifica americana! Ed anche io ho scoperto .fun e Gotye grazie alla classifica americana. Ho anche scoperto gli Sleigh Bells e i Civil War.

    • http://www.skimbu.it/ Alberto Ziveri

      Eh lo sapevo che non ero l’unico “furbo”…

  • http://twitter.com/giulio_convento giulio convento

    le classifiche americane sono una vera e propria manna dal cielo…poi io gurdo anche quella UK perchè da li escono band interessanti quasi ogni giorno…

  • http://andreagerm.altervista.org Andrea Germanà

    Mi chiedo, come fa a piacere Adele e sopratutto incoronarla la nuova regina del Jazz ?! PErchè perché !!