Come promesso avevo detto che avrei pubblicato i dettagli essenziali da sapere per chi volesse partecipare al progetto. Già con i primi accenni nell’altro articolo ho ricevuto sorprendentemente una ventina di candidati, e spero di riceverne altrettanti dopo questo articolo. Cercherò di essere il più sintetico e chiaro possibile, anche se non sarà facile.
Come candidarti

Prima di parlarne, voglio subito chiarire come puoi candidarti alla fase di creazione del progetto. Significa che in questa fase potrai capire se puoi tornare utile al progetto o meno, che ruoli puoi ricoprire (deciderai tu, in base alle tue passioni, di cosa ti piacerebbe occuparti nel progetto). Questa fase richiederà molto lavoro e presumo ci metteremo un mese o anche di più a dare vita a tutto. Quindi avresti un mese di tempo per valutare se continuare o meno il progetto. Per candidarti ti devi semplicemente mettere in contatto con me:
- Aggiungendomi su Skype al mio nuovo nick albertoziveri
- Inviandomi una mail ad [email protected]
- Ci presenteremo
- Ognuno comunicherà i suoi interessi, quanto tempo potrebbe dedicare al progetto e cosa gli piacerebbe fare
- Inizieremo a discutere del nome da dare al progetto. Saranno già accettate le prime proposte.
- Proveremo a stabilire i primi ruoli e i primi gruppi di lavoro.
- Vi parlerò del PDF degli autori, un documento molto importante per chi scriverà articoli
Tutto quello che devi sapere

Ed ecco la parte più lunga e forse noiosa. Utile però a chiarirti le idee e utile anche a noi per organizzare il nuovo progetto.
Fondamentale: la filosofia del progetto e i suoi principi

Come ho già detto, Skimbu aveva una filosofia diversa dagli altri blog. Ecco i punti sacri del nuovo progetto, che erano in sostanza anche quelli di Skimbu:
- PASSIONE: Chiunque faccia qualcosa all’interno del progetto, lo deve fare per passione. Chiunque è libero di entrare, partecipare, andarsene.
- NO-PROFIT: Nessuno deve pretendere di guadagnare. Gli obiettivi sono anche il raggiungimento di un profitto (che sarà diviso, a seconda del lavoro svolto, tra tutti) e la crescita delle visite, ma devono essere del tutto indipendenti dalle motivazioni che spingono a lavorare per il progetto.
- RESPONSABILITA’: Ogni partecipante al progetto deve comunque prendersi l’impegno di dedicare un minimo di tempo ad esso. È una responsabilità. Sarà lui poi a dire quanto tempo può dedicare, di cosa si può occupare ecc. Si richiede pertanto onestà assoluta, se qualcuno non si troverà bene dovrà farlo sapere. O nel caso perderà le motivazioni dovrà comunicare tutto al team.
- QUALITA’: Gli articoli dovranno essere superbi. Lo scopo è produrre un blog che scrive articoli diversi dagli altri e di miglior qualità. La miglior qualità si ottiene tenendo conto di vari fattori (italiano, estetica, approfondimenti…), che saranno elencati in un apposito PDF, a cui tutto il team si dovrà attenere.
- SERENITA’: Tutti dovranno garantire un clima di serenità. Ricordo che la gente che “lavora” per questo progetto lo fa per passione, quindi per divertimento. Non avrebbe senso lavorare in un clima di tensioni. Eventuali tensioni andranno risolte democraticamente oppure con discussioni civili solo tra gli interessati.
- ESTETICA: Un principio importante riguarda l’estetica. Il nuovo progetto dovrà presentare un design semplice, user-friendly, accattivante e gli articoli dovranno rispettare questi principi di “bellezza”.
- RISPETTO: un principio generico ma fondamentale. Rispetto non solo tra persone, ma anche dei principi qui sopra riportati. L’unico motivo per cui un gestore avrà il diritto di chiedere ad un membro del team di “non proseguire” sarà perché non ha rispettato i principi sopra riportati.
L’organizzazione: gerarchie e gruppi

Tutta questa parte è ancora in fase di “beta”. Ci serviranno le idee del team per migliorare l’organizzazione e garantire la massima efficienza e unità del team.
Skimbu ha chiuso per problemi organizzativi. Se ci fosse stata una miglior organizzazione probabilmente non si sarebbero creati certi dissidi interni che ne hanno causato la chiusura. Per il nuovo progetto ho intenzione di dare vita a un’organizzazione semplice, chiara, efficiente e democratica. È ovvio che ogni minima decisione non potrà mai essere presa da 20 persone contemporaneamente, ma ogni gruppo prenderà le sue decisioni tenendo conto comunque delle opinioni anche di altri gruppi.
C’è da fare una premessa. Cosa si può fare in un progetto come il nostro? Tantissime cose. Ecco tutti i ruoli che attualmente prevediamo:
- GESTORE: colui che finanzia il progetto, colui che controlla generalmente che tutto funzioni, che può collaborare anche in più gruppi di lavoro e soprattutto ha il compito di far rispettare i principi del progetto.
- AMMINISTRATORE: si occupa di tante piccole cose, che dopo la fase di creazione sono soprattutto routine. Aggiornamenti di WordPress, controllo delle statistiche, controllo che tutto funzioni insomma. E ovviamente può anche scrivere articoli (magari riguardanti anche i lavori svolti, giusto per curiosità dei lettori) e controllare che l’organizzazione funzioni come dovrebbe. Si può occupare inoltre di gestire i social network quindi il profilo di Twitter e di Facebook del progetto e dunque promuovere il progetto nel web. E soprattutto si occupa di mantenere i rapporti con tutto il team.
- EDITORE: è generalmente un autore più esperto. Oltre a scrivere articoli può modificare gli articoli degli altri autori e si occupa spesso anche di formare nuovi autori e di controllare che rispettino la filosofia del progetto. Si occupa anche, assieme all’amministratore, di mantenere i rapporti tra tutto il team e di organizzare le discussioni.
- AUTORE: si occupa di scrivere articoli attenendosi alle linee guida ed alla filosofia di Skimbu. È il ruolo più importante perché senza autori nulla funzionerebbe.
- ASSISTENTE: l’assistente è un ruolo abbastanza generico ed è difficile inquadrarlo in determinati lavori. È però molto importante. Faccio però degli esempi. Assistente può essere un esperto di Photoshop che si occupa di creare tutte le immagini per gli articoli di alcuni autori. Un’assistente può essere un aiutante degli amministratori nel svolgere lavori complessi, ripetitivi e noiosi che però tornano molto utili. L’assistente può anche caricare video su YouTube o Vimeo nei canali ufficiali del progetto per conto di altri autori, oppure può lui creare dei video per degli articoli o collaborare anche in altri modi alla scrittura degli articoli. Un ruolo utile per chi non vuole proprio scrivere, non ha tanto tempo ma vuole comunque collaborare al progetto.
- MEMBRO DEL LABORATORIO: leggi il paragrafo sotto per saperne di più. Puoi essere un programmatore o sviluppatore, una persona che osserva e propone idee o chissà cos’altro. C’è sempre un modo per esprimere le proprie passioni nel progetto.
- Team di gestione e amministrazione (TGA): comprenderà gestori e amministratori, si occuperà di questioni tecniche e generali riguardanti l’organizzazione del progetto. È anche un team esecutivo che mette in atto le idee.
- Team degli editori (TE): comprende tutti gli editori. Si occupa di prendere decisioni in merito agli autori, di organizzare gli autori (che non sono comunque subordinati agli editori) e di formarli.
- Team degli autori ed editori (TAE): comprende editori, autori e assistenti e si occupa principalmente dell’organizzazione degli articoli.
- Team di laboratorio (TL): svolge tutte le funzioni del laboratorio (di cui parlo sotto) e mette in atto tutte le idee possibili. Chiunque può entrare o uscire da questo team in qualsiasi momento. Serve dunque essenzialmente per organizzare nuovi progetti.
- Team Globale (TG): comprende tutti. È fondamentale perché servirà per prendere decisioni democratiche importanti, per discutere di aspetti che interessano a tutti (pubblicità, statistiche, problemi ecc.). Il Team Globale sarà anche l’occasione per proporre nuove idee (che verranno raccolte dal laboratorio) e sarà il punto di incontro tra tutti.
Questa è l’organizzazione, che comunque cercheremo di rendere il più semplice e chiara possibile nel corso del tempo, anche con le idee di tutti.
Laboratorio: un’idea che va oltre al blog

E siamo arrivati ad un punto cruciale del progetto. Non so se l’avete mai notato, ma sia per Skimbu che per il nuovo progetto non ho mai parlato di blog. Il nuovo progetto non sarà un blog! Se conosci Skimbu, sai bene che non è solo un blog. Skimbu ha prodotto nel tempo pochi e piccoli mini-progetti che hanno suscitato notevole interesse: dal Winter Pack alla velocità di lettura allo Skimbu Podcast. Nel nuovo progetto chiunque del team potrà far parte del “Laboratorio”. Cos’è?
Il laboratorio sarà un team specializzato nella creazione di progetti esterni al blog. Qualsiasi tipo di progetto, da un’applicazione iPhone ad un intero nuovo sito web, potrà partire dal laboratorio. Così come il design di Skimbu sarà disegnato dai membri del laboratorio. Lo scopo è creare nel tempo un vero e proprio team di sviluppo che possa creare o raccogliere idee e svilupparle. Il tutto porterà benefici a Skimbu in fatto di visite e pubblicità ma permetterà anche di sviluppare la creatività di ognuno nel team.
Dunque ogni membro del team dell’intero progetto potrà avere accesso al laboratorio, anche solamente per proporre idee. Se la gente che vi parteciperà sarà numerosa allora in un anno potremmo puntare a sviluppare almeno due progetti, che sicuramente contribuiranno a dare maggior successo a Skimbu, maggiori profitti, più visite ma soprattutto ancora più soddisfazioni.
Come si procede?

Abbiamo parlato di come candidarsi, dei principi, dell’organizzazione e della novità “laboratorio”. Ora che ho detto tutti i dettagli, ecco come procederemo.
- Il sottoscritto parlerà singolarmente con ognuno degli interessati su Skype, chiedendo mail, nome, cognome e magari facendo una chiacchierata.
- Una volta che avrò tutte le mail degli interessati farò sapere via mail la data della riunione, che probabilmente sarà una domenica alle 17 o alle 18, orario generalmente adatto a tutti. La riunione probabilmente sarà testuale e servirà per presentarci, per dire quanto tempo può dedicare ciascuno, cosa piacerebbe fare a ciascuno ecc. Quindi si partirà subito con la discussione del nome. Lo scopo è prendere subito confidenza col progetto, non è detto che si deciderà il nome, quantomeno potranno partire le prime idee per indirizzarci sulla strada giusta.
- Dalla riunione speriamo di poter inquadrare ogni persona in un ruolo (che ovviamente sarà scelto da voi in base ai vostri interessi), quindi formare i vari team e poter creare i forum su Basecamp. È chiaro che alcuni ruoli dovranno essere valutati attentamente, chi vorrà diventare subito amministratore o editore dovrà richiedere riunioni ulteriori con i gestori del progetto.
- Si procederà a questo punto con la creazione del progetto su Basecamp e su Skype, quindi decisione definitiva del nome, formazione degli autori, creazione del sito, prove di organizzazione ecc.
Il nome: una scelta importante

Il nome è molto importante per vari motivi, il primo è sicuramente un motivo tecnico, una volta che abbiamo il nome del progetto c’è una serie di lunghe procedure tecniche che prima iniziano e meglio è. Sopratutto il nome sarà fondamentale ai fini del successo del progetto. Ho parlato già con qualche candidato e credo che ci siano alcune indicazioni da seguire per il nome, che dovrà rispecchiare la filosofia del progetto. Nel proporre i vostri nomi sarete liberi o meno di seguire queste indicazioni, prendetele come dei consigli:
- Il nome dovrà essere diverso e originale. “TechZone”, “MondoGeek”, “TecnoLife”, “GeekNet”… Nomi troppo comuni, poco differenti. Cercate parole semplici ma poco usate nel web.
- Dovrà essere breve e d’impatto, più un nome è breve più verrà ricordato dai visitatori. Nomi perfetti secondo me sono TheVerge, GDGT, Twitter.
- Il nome dovrebbe essere facilmente pronunciabile. “Phoneix” (=fenice) ad esempio è un buon nome, ma difficilmente pronunciabile anche da uno che conosce poco l’inglese.
- Il nome dovrà avere un significato che può anche non centrare con gli argomenti del sito. Ad esempio TheVerge (dall’inglese “il limite” o il “bordo”) ha un significato che non centra nulla con gli argomenti del sito, però ha pur sempre il suo significato.
L’infrastruttura del progetto
Cosa c’è di “forte” dietro al progetto? Tante cose. Innanzitutto un team forte, o meglio è quello che aspiriamo a diventare. Un team numeroso che possa dare vita ad un progetto di successo. In sostanza avrai l’opportunità di sfogare le tue passioni in un progetto che ti garantirà molte soddisfazioni, perché avrà un pubblico ampio e soprattutto avrà un’infrattustura notevole. Più autori ci sono in sostanza, più avrai l’opportunità di rivolgerti a migliaia di persone. Parliamo dell’infrastruttura, fatta di costi sostenuti tutti dai gestori del progetto.

Innanzitutto il progetto sarà sostenuto dallo stesso server che sosteneva Skimbu. Un potente server HP con 28gb di RAM (che garantiscono un elevatissima capacità di cache per migliorare la velocità del sito) e 2 processori da 12 core ciascuno. Inoltre essendo nuovo di zecca, è destinato a durare ancora parecchi anni. L’adozione del servizio gratuito CloudFlare permetterà al progetto di rimanere sempre online e di garantire maggiore velocità.

L’acquisto annuale di un account Vimeo permette di avere la massima qualità in fatto di video. Potrai caricare video pesanti e lunghi sul nostro account PRO dedicato su Vimeo, che rispetto a YouTube garantisce una maggior qualità e un’estetica dei video player decisamente più gradevole.

L’utilizzo del nuovo Basecamp permette a tutto il team di organizzarsi al meglio. Basecamp non è solo un forum molto basilare e semplice, ma anche un calendario per tenere traccia di particolari eventi (incluse le vacanze da parte di membri del progetto) e di una lista di to-do per ricordare tutto il team di fare un determinato compito ecc. In più l’acquisto di Basecamp PRO permette di creare più progetti per ogni gruppo di lavoro. Quindi ci sarà un progetto complessivo per tutti per le discussioni più importanti, un progetto solo per gli autori, un progetto solo per gli amministratori ecc.
