
Avete presente quei filmati che girano nel Web dove vedono protagonisti dei simpatici omini costruiti con i mattoncini Lego? La maggior parte di coloro che avranno visto almeno una volta, compreso me, uno di quei video animati realizzati interamente riprendendo dei mattoncini o delle figure in plastilina che si muovono, si saranno chiesti : “Ma come diavolo avranno fatto per realizzare questo video?”. Se tuttora vi fate ancora questa domanda, oggi vi svelerò il trucchetto della ripresa a passo uno, conosciuta anche come Stop-Motion o Frame by frame.
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Cos’è lo Stop-Motion?
Lo Stop-Motion è una tecnica di ripresa cinematografica e di animazione; il termine “passo uno” si riferisce ai fotogrammi per secondo: se tutti i quadri (o fotogrammi) sono diversi si parla di ripresa a passo uno, ma se i fotogrammi si ripetono in coppie allora si parla di ripresa a passo due. Molte volte capita che le due tecniche coesistono in un video e il risultato è sempre ottimo.
Come usare la tecnica Stop-Motion
Per realizzare una ripresa in Stop-Motion avremo bisogno di una particolare cinepresa che abbia la capacità di impressionare un fotogramma alla volta, oppure basterà prendere una buona macchina fotografica e scattare decine, centinaia o persino migliaia di foto degli oggetti presi in questione in tante pose diverse; il tutto dipende dalla durata del video che abbiamo programmato: per realizzare una buona animazione di 4 secondi dovremo scattare almeno una ventina di foto con venti pose differenti.
Con questo processo possiamo animare dei cartoni animati, riprendendo fogli di carta o rodovetri; oppure è possibile realizzare un’animazione a passo uno focalizzando l’attenzione su dei giocattoli, dei pupazzi in plastilina o costruiti con dei mattoncini a incastro (Lego).
Spesso per riuscire a creare un’ottima ripresa a passo uno si ricorre all’utilizzo di speciali software professionali, se siete interessati ecco un’ottimo sito-web da consultare: Stopmotionworks.com.
Il passo uno in TV e nei cinema
Con questa tecnica di animazione sono stati realizzati molti cartoni animati, lungometraggi, cortometraggi e persino scene particolari di film di successo come Star Wars, per creare particolari effetti speciali. Per fare qualche esempio di cartoni animati realizzati in Stop-Motion possiamo citare South Park, la serie animata satirica nata negli Stati Uniti e famosa in tutto il mondo, realizzata con una tecnica bidimensionale del passo uno chiamata animazione Cutout.

Nel mondo del cinema, a Hollywood, la tecnica del passo uno è molto utilizzata per creare particolari effetti speciali o interi film di animazione; tra questi ultimi ricordiamo The Nightmare Before Christmas, La Sposa Cadavere e le avventure di Wallace e Gromit. Lo Stop-Motion è stato usato anche in capolavori cinematografici del calibro di King Kong, in cui molte scene che ritraggono il gigante gorilla sono state realizzate con la tecnica a passo uno riprendendo un pupazzo.
Come potete vedere lo Stop-Motion non è semplicemente un modo per realizzare ottimi video di animazione da condividere con il mondo attraverso il Web, ma è stata (ed è tuttora) una tecnica molto usata per girare film di animazione e scene con effetti speciali, ed è una delle più utilizzate per la creazione dei cartoni animati.
Vi lascio a uno dei più recenti esempi di video in Stop-Motion realizzati con la tecnica dell’object animation, ovvero l’applicazione della ripresa a passo uno ai mattoncini Lego. Buona visione!