Adottare una parola è possibile? E perché farlo? Un sito vi spiega tutte le motivazioni e vi mette anche le carte in regola come possessori del lemma da voi scelto…leggere per credere!
Le Abbreviazioni
L’avvento degli SMS nella società e nella vita di tutti i giorni ci ha imposto di dover rispettare i 140 caratteri o meno se non volevamo pagare di più, un po’ come ai tempi si faceva col telegrafo; questo fenomeno ha portato la mente umana ad elaborare una nuova forma di linguaggio scritto che la norma definisce come sbagliato, la cosiddetta abbreviazione che nel tempo, come ogni lingua, ha subìto una mutazione subendo anche una storpiatura.
Internet già da tempo si ribella all’uso costante di abbreviazioni anche in presenza di una tastiera con tutti i caratteri a disposizione e nessun limite tecnologico nè economico da rispettare, ma un sito ha avuto un’idea a dir poco singolare: e se potessimo adottare una parola per difendere l’italiano?
Adottare una Parola
Adotta una Parola è un’iniziativa che ti permette di diventare il custode di un lemma presente nei vocabolari italiani più illustri per un anno, segnalando usi scorretti della stessa, o usi non standard della parola, poiché la lingua è evoluzione e quindi è possibile creare nuovi contesti in cui essa può esistere, dandogli significati nuovi e/o personali.
Attenzione, non tutte le parole sono disponibili, hanno preferito dar spazio alle parole di uso meno comune proprio per riportarle all’effettivo utilizzo nella vita di ogni giorno. Quindi se volete adottare Amore e non la trovate, non preoccupatevi, nel vocabolario esiste ancora ma in questa iniziativa si promuovono le parole meno usate.
Una volta scelta la vostra parola, vi basterà dare una motivazione valida e inserire una citazione dove appare il lemma da voi scelto; potrete poi stampare il vostro attestato, segnalarne usi impropri o usi originali, come scrivevo prima.
Semplice, no? Io ho adottato perfettamente, come scritto prima, e voi cosa adotterete? Scrivetecelo nei commenti!

